Facci su Nadia Toffa: “Ha avuto un c**o formidabile. Ha illuso milioni di persone”

Nadia Toffa è tornata alla conduzione de Le Iene. Domenica scorsa la giornalista ha annunciato davanti alle telecamere di aver dovuto lottare contro un cancro negli ultimi due mesi. Fortunatamente, la Toffa è riuscita a riprendersi dalla malattia: “ora sto bene – dice – ho perso diversi chili e porto una parrucca. Non me ne vergogno”.

Parole che hanno commosso gli spettatori del programma di Italia 1. Diversi i messaggi di solidarietà nei confronti della Toffa, che si è emozionata anche per il calore e la vicinanza di una gran parte dei napoletani. Tra tante parole di conforto, un voce fuori dal coro. Quella di Filippo Facci, giornalista di Libero, che si è scagliato proprio contro la “iena”.

Facci evidenzia una presunta incoerenza da parte della Toffa, che nel corso della sua carriera ha confezionato diversi servizi dove si parlava di cure alternative per la cura del cancro: “Sono servizi che soffiavano su alcune delle campagne più false e smentite condotte negli ultimi anni – spiega Facci – dalla Campania avvelenata ai tumori (eccoci) nel napoletano, nel casertano, a Crotone e ovviamente a Taranto, sino al capolavoro del novembre scorso quando straparlò di pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto nei laboratori del Gran Sasso“.

Molto peggiori (rieccoci) erano stati – ricorda Facci – i suoi chiassosi appoggi a medicine alternative e soprattutto al bufalesco caso Stamina. Altri servizi delle Iene furono quello su Matteo Viviani (uno che sosteneva che il cancro andasse combattuto con l’aloe) e sui miracoli dell’Escozul (un estratto di veleno di scorpione usato a Cuba sempre contro i tumori)“.

Il giornalista di Libero accusa la Toffa di aver illuso milioni di spettatori su un tema così importante. Poi, l’affondo: “Il problema è chi non ha avuto il formidabile culo che ha avuto Nadia Toffa, il problema è chi le chemio e le radioterapie e le recidive le vive da anni. E si nasconde come la Toffa ha fatto solo per due mesi. Ma costui vede e capisce, guardando la tv, che le conduttrici televisive si beccano i tumori e ne guariscono nell’arco di due mesi”.

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