Terra dei Fuochi, scoperte tonnellate di rifiuti: sequestrate 9 aziende

Terra dei Fuochi

Un’ampia operazione di controllo nella Terra dei Fuochi, in particolare nell’area nolana, attuata da diverse forze dell’ordine ed enti territoriali, ha portato al sequestro di diverse aziende, alle quali vengono contestate violazioni amministrative. Nove le aziende sequestrate, 28 le persone identificate di cui dieci denunciate all’Autorità giudiziaria.

A Mariglianella, in particolare, è stata sequestrata un’area di circa 25 mila metri quadri, per gestione abusiva e illecita di rifiuti speciali pericolosi e no, sulla quale operavano tre società che si occupavano di recuperare, trasportare e smaltire rifiuti speciali, una anche di amianto. I responsabili delle società sono stati tutti denunciati a piede libero per delitto di inquinamento ambientale e gestione illecita di rifiuti speciali.

L’operazione ha portato anche al sequestro di trenta tonnellate di amianto e all’accertamento di sversamenti di olii esausti ed acidi nella pubblica fognatura. Rinvenuti, inoltre, 100 mc di rifiuti speciali costituiti da parti di veicoli in disuso,  guaine bituminose ed imballaggi contenenti sostanze tossiche.

A Nola, in località Boscofangone, in via Vicinale Tora, è stata sequestrata invece un’area non autorizzata, di circa 1.500 mq, adibita a deposito di veicoli, dove sono stati sequestrati 192 mezzi, molti incendiati e quindi pericolosi, così come quelli in stato di abbandono. Nella stessa zona sequestrate altre quattro attività: una falegnameria che svolgeva lavorazione della cartapesta, un’officina meccanica, un’area adibita a rimessaggio di un’azienda di trasporti ed un’altra utilizzata come deposito di veicoli.

A Cicciano, infine, è stata sottoposta a sequestro un’area di circa 20.000 mq, in cui operava un’azienda del settore movimento terra, perchè priva delle autorizzazioni previste e per furto di corrente elettrica da un impianto della pubblica illuminazione.

Potrebbe anche interessarti