Il “ticket sospeso”: uno studio medico napoletano aiuta i pazienti bisognosi

Nella tradizione sociale napoletana alla base di tutto c’è la solidarietà. Ed ecco che dopo il caffè sospeso, la poltrona sospesa, il gelato sospeso ed altre iniziative simili che sono nate nel corso degli anni, in uno studio medico di Frattamaggiore si è dato ormai da qualche tempo il via al “ticket sospeso”.

A sperimentare questa iniziativa sono stati i dottori Luigi Costanzo, Francesco e Luigi del Prete, che hanno voluto regalare solidarietà ai pazienti con problemi economici. Questi ultimi saranno aiutati da coloro che decideranno di versare un piccolo contributo in forma anonima che permetterà a chi ne ha bisogno di poter accedere alle prestazioni mediche di qualsiasi tipo.

Come si legge sul Corriere del Mezzogiorno, i tre professionisti hanno scritto una lettera ai loro pazienti: “Nella nostra breve esperienza ci siamo resi conto che spesso, ai problemi di salute, si aggiungono situazioni di disagio sociale ed economico. Incontriamo persone che spesso si trascurano, che non acquistano farmaci o non fanno esami perché non hanno soldi, e questo è inaccettabile e insopportabile per una società che si definisce civile”.

Il dottor Costanzo ha però voluto specificare che il “ticket sospeso” non vuole in nessun modo incentivare l’elemosina. Lo scopo di tutto questo serve semplicemente ad aprire i cuori con piccolo gesto che diventa importante per la salute degli altri: “Chi meglio di un medico di famiglia entra nelle case, raccogliendone spesso le difficoltà e intravedendo dietro il velo di pudore la dignità di chi soffre in silenzio? In queste poche settimane abbiamo raggiunto un primo risultato: quello di aver risvegliato un concreto sentimento di condivisione“.

Per ora sono stati raccolti 300 euro, di cui 131,60 euro sono stati spesi per una Tac al torace, una radiografia e farmaci destinati ad una ragazza rimasta orfana e un extracomunitario.

Ancora una volta la solidarietà partenopea ha raggiunto un piccolo traguardo che sarà sicuramente d’esempio a tanti altri.

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