Il “Giardino di Hera” rinasce grazie ad un gruppo di volontari: parte il restauro

Grazie agli Amici di Paestum, associazione presieduta da Teresa Giuliani, verrà restaurato il “Giardino di Hera”, ubicato alle spalle della Tomba del Tuffatore, nel museo di Paestum. Il giardino è un capolavoro architettonico nato dalla mente brillante dell’architetto Ezio De Felice in occasione dell’ampliamento del museo nei primi anni 70′. Purtroppo l’incuria e la superficialità di terzi ha gettato il bel giardino nel degrado. Ma per fortuna al giardino verrà restituito il suo iniziale splendore grazie a questa associazione senza scopo di lucro, composta da volontari mossi dall’unico fine di sostenere e tutelare il Parco archeologico di Paestum.

I lavori di riqualificazione comprendono: la messa in sicurezza della scala, la realizzazione dell’illuminazione e di un orto archeo-botanico con piante tipiche della zona e di un percorso didattico che metterà in evidenza il rapporto tra le piante e l’archeologia. La fine dei lavori è prevista entro il 3 giugno 2018, in occasione dell’inaugurazione della mostra “L’immagine invisibile. La tomba del Tuffatore”.

Apparso felice e soddisfatto anche il direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, il quale ha commentato così questa iniziativa: “Dopo i restauri della Fontana di Carlo Alfano e della sala Mario Napoli, che ospita la Tomba del Tuffatore, realizzati due anni fa grazie a un contributo della famiglia Palmieri, ora ci dedichiamo a un altro bene culturale ‘non-archeologico’, ma non per questo meno importante. Così a Paestum continua il lavoro di valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico moderno: dall’edificio realizzato per ospitare il Museo all’installazione di Alfano, all’ex stabilimento Cirio che sarà un esempio di recupero e rifunzionalizzazione di un edificio di archeologia industriale.”

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