Record di visitatori, la Campania domina la classifica: sul podio Pompei e Caserta

Foto di Vito Barbarino

Dopo i grandi risultati raggiunti nei due ponti ravvicinati del 25 aprile e del 1 maggio, i musei e i siti archeologici della Campania hanno fatto registrare numeri record di visitatori anche nella prima domenica di quello che ormai viene definito come il “Maggio dei monumenti”, grazie anche alla consueta entrata gratuita.

I dati nazionali, diffusi dal MIBACT, infatti, pongono sul podio, dietro solo al Colosseo, gli Scavi di Pompei, con 24.801 visite, e la Reggia di Caserta con 18.045. La top ten dei musei più visitati, inoltre, viene chiusa, con 6.397 presenze registrate, dal Museo archeologico nazionale di Napoli.

Risultati importanti anche per Parco archeologico di Ercolano (5.845), Palazzo Reale di Napoli (3.967) e il Museo di Capodimonte (3.329 al museo, 6.994 nel bosco) che confermano l’indubbia crescita, negli ultimi anni, del turismo in Campania, anche se questo presenta ancora alcune criticità come quella riguardante i trasporti pubblici, ad esempio.

La bontà dei dati, in particolare per Napoli, è stata ben accolta dagli operatori del settore, ma anche dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che si è pavoneggiato, non senza la solita nota polemica, attraverso un post su Facebook: “I dati statistici parlano di record storico per Napoli. La Città nella sua Storia non ha mai avuto un numero di turisti così alto. I dati statistici parlano di centinaia di milioni di euro di economia civile reale, diffusa, orizzontale, che arriva nelle famiglie e nei quartieri. I dati statistici stimano migliaia e migliaia di posti di lavoro creati. Siamo solo all’inizio della costruzione di una Capitale del mondo che arriverà, una volta superate le discriminazioni e le ingiustizie dei poteri centrali e dei sistemi criminali, alla sua totale autodeterminazione ed autonomia“.

Tre anni per questo obiettivo – ha continuato – E’ importante che ogni napoletano, ogni abitante della nostra amata Napoli, partecipi a questa rivoluzione per la Città. Insieme, uniti, siamo una superpotenza. Soprattutto di umanità. Noi ce la stiamo mettendo tutta, con pochi mezzi e senza soldi, con grande volontà, immensa passione ed infinito amore per Napoli. Se continuiamo così tra qualche anno Napoli produrrà ricchezza e lavoro per tutte e tutti, nessuno escluso, con riduzione delle disuguaglianze e con maggiore giustizia sociale. La forza del popolo e della Città è formidabile, Napoli è potente. Voglio ringraziare tutte le persone che mi stanno aiutando a guidare Napoli, Città tra le più difficili e che per me, nessuno me ne voglia, è la più bella del mondo“.

La classifica:

– 33.645 Parco archeologico del Colosseo,
– 24.801 Pompei,
– 18.045 Reggia di Caserta,
– 13.206 Giardino di Boboli,
– 8.667 Galleria degli Uffizi,
– 8.093 Palazzo Pitti,
– 7.609 Museo Nazionale Romano,
– 7.108 Galleria dell’Accademia di Firenze,
– 6.479 Musei reali di Torino,
– 6.397 Museo archeologico nazionale di Napoli,
– 5.845 Parco archeologico di Ercolano,
– 5.361 Villa D’Este,
-5.016 Paestum,
– 5.013  Parco archeologico di Ostia antica,
– 4.698 Rocca Scaligera,
– 4.302 Pinacoteca di Brera,
3.967 Palazzo Reale di Napoli,
– 3.706 Gallerie nazionali di arte antica di Roma,
– 3.612 Grotte di Catullo a Sirmione,
3.329 Museo di Capodimonte (6.994 nel bosco),
-3.244 Galleria nazionale d’arte
moderna e contemporanea di Roma,
– 3.151 Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria,
– 3.060 Cappelle Medicee,
– 3.008 Villa Adriana,
– 2.880 Terme di Caracalla,
– 2.846 Museo del Bargello,
– 2.789 gallerie dell’Accademia di Venezia,
-1.986 Museo Miramare di Trieste,
– 1.850 Palazzo Reale di Genova,
– 1.845 Museo nazionale etrusco di Villa Giulia.
– 1.654 Palazzo Ducale di Urbino,
– 1.617 Parco archeologico dell’Appia,
– 1.505 museo delle civiltà di Roma,
– 1.324 Cenacolo vinciano,
– 1.024 Museo archeologico nazionale di Taranto,
– 594 Museo archeologico nazionale di Venezia.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più