Di Maio: “Il problema non era Savona. Volevano azzoppare questo governo”

Ospiti di Barbara d’Urso a Pomeriggio 5, Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno commentato la situazione del governo all’indomani del ritiro di Conte e della decisione di Mattarella.

Queste le parole di Di Maio: “Non si può pensare che si rimandi a casa quel governo che i cittadini hanno votato e fatto vincere. E’ assurdo dare il comando a Cottarelli pur sapendo che non ha i numeri in Parlamento. Savona? Il punto non era questo, è che non andava bene nessuno che fosse come lui. Noi avevamo individuato una persona che andasse in Europa a dire “ridateci i soldi sull’agricoltura, sui nostri imprenditori”, e non di uscire dall’Euro, noi non vogliamo uscire dall’Euro. Nel nostro contratto non c’era un’uscita dall’Euro, anche Savona era d’accordo. C’era la volontà di azzopparlo questo governo, perché avremmo tolto la mangiatoia a gente che ha campato di questo negli ultimi 30 anni, e questo ha spaventato. Io avevo fatto arrivare anche nomi alternativi al suo, ma non andavano bene perché in passato avevano espresso opinioni contrastanti all’Europa. Io voglio un governo scelto dagli italiani, non fabbricati in provetta. Impeachment?Il problema di cosa può decidere un presidente della Repubblica dobbiamo porcelo adesso. Io voglio che gli italiani sappiano che il loro voto conta, perché se si comincia a pensare che il voto non conta più, la democrazia è finita. Oggi in Italia le decisioni le prendiamo noi italiani o le banche internazionali?”.

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