Puntura di zecche, come proteggere noi e i nostri animali: le regole da seguire

Per chi possiede un animale domestico come il cane e il gatto conosce bene il problema della zecca che è molto diffuso nel periodo estivo. Si tratta di un problema non solo legato all’animale ma anche all’uomo: non è raro che la zecca colpisca entrambi.

È bene, dunque, conoscere il “nemico” per poterlo evitare e combattere. Innanzitutto esistono diverse specie di zecche, quelle più conosciute e diffuse in Italia solo la cosiddetta “zecca del bosco” e la “zecca del cane”. La prima è così chiamata proprio perchè il suo habitat preferito è il bosco, in particolare un ambiente umido. Di solito si rifugia tra i cespugli, nella vegetazione bassa. Attacca sia l’uomo che gli animali.

La seconda, la “zecca del cane”, è così chiamata perchè attacca principalmente cani e gatti. Si posa sulla cute e si nutre del suo sangue anche per molto tempo. Il suo habitat preferito sono i luoghi maggiormente frequentati dal cane o dal gatto.

COSA FARE SE SI VIENE PUNTI DA UNA ZECCA.

Sarebbe bene evitare sia per noi stessi che per il nostro animale di essere punti da una zecca, ma concentriamoci prima su come comportarsi se si viene attaccati da questo insetto. Il pericolo maggiore, oltre l’allergia, è che la zecca è portatore di malattie infettive anche pericolose. Può veicolare le malattie che circolano nel sangue di chi punge.

Le malattie più diffuse sono: la malattia di Lyme, l’encefalite da zecca, e la febbre bottonosa. Generalmente il morso da zecca è subdolo perchè non porta particolari sintomi all’inizio, questo anche perchè la zecca inietta una specie di anestetizzante. È importante, però, estrarre subito la zecca. Bisogna usare delle particolari pinzette ed estrarla delicatamente senza romperla. Se si rompe la testa e il rostro dell’insetto potrebbe rimanere all’interno della pelle.

Dopo l’estrazione bisogna disinfettare la zona attaccata. Se una parte della zecca è rimasta sottopelle ed è minima non è pericolosa. Se si accorge invece che è grande, è bene recarsi al pronto soccorso. La stessa tecnica vale anche se l’insetto attacca il vostro animale domestico.

COME PROTEGGERE L’UOMO E IL NOSTRO ANIMALE DOMESTICO.

Come abbiamo detto la zecca che colpisce l’uomo è quella del bosco, dunque è consigliato indossare pantaloni lunghi se dobbiamo fare passeggiate in montagna o in campagna con erba alta. È importante proteggere gambe e braccia.

Per quanto riguarda i nostri animali domestici, in commercio vi sono tanti prodotti: dalle fialette antiparassitarie ai collari che proteggono anche da zanzare e pulci. Sono prodotti che emanano sostanze chimiche che soprattutto nei gatti hanno degli effetti collaterali. In alternativa esistono anche prodotti naturali.

Inoltre, per proteggere i nostri animali, è bene seguire una corretta pulizia dei loro ambienti e controllare che non ci siano zecche e altri insetti.