Nave Aquarius andrà in Spagna: “E’ nostro obbligo evitare strage umanitaria”

Sembra risolversi la questione della nave Aquarius e dei 600 migranti a bordo. Dopo il secco “No” di Matteo Salvini all’approdo della nave in un porto italiano e dopo i tentativi del sindaco di Napoli De Magistris seguito a ruota dai sindaci di Messina, Palermo e Reggio Calabria con la richiesta di far approdare nelle loro città la nave, arriva attraverso il giornale spagnolo El Paìs la notizia che il presidente del governo, Pedro Sánchez, ha dato istruzioni affinché la Spagna accolga la nave Aquarius nel porto di Valencia, che naviga nel Mediterraneo con più di 600 immigranti e rifugiati soccorsi da MSF e Sos Mediterranée.

La decisione del primo ministro spagnolo arriva dopo il rifiuto dell’Italia ad accogliere i migranti. Il quotidiano iberico ha criticato fortemente la scelta del Ministro dell’Interno Salvini che ha scelto di abbandonare al loro destino 600 persone dopo aver impedito loro l’ingresso in Italia.

Il presidente Sánchez ha dichiarato: “È nostro dovere aiutare e evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone, rispettando in tal modo gli obblighi del diritto internazionale”

Sulla stessa linea del premier spagnolo è il sindaco di Barcellona Ada Colau: “Le città vogliono realizzare i diritti umani. Barcellona e Madrid stanno già accogliendo le proprie risorse e noi vogliamo farlo bene, vogliamo organizzarci con le altre città e con il governo spagnolo” – e aggiunge – “Se crediamo nell’Europa, è tempo di dimostrarlo “, “Barcellona vuole aiutare e il governo spagnolo deve assumersi le proprie responsabilità e non violare gli impegni”.

A seguito della richiesta dei sindaci del Sud Italia anche il sindaco di Livorno ha scelto di aprire il porto della città per accogliere la nave Aquarius. Speriamo che questa vicenda possa risolversi nel migliore dei modi.

Potrebbe anche interessarti