Madonna del Carmine, è festa a Torre del Greco: tra processione e divertimento, il programma completo


La comunità di Piazza Luigi Palomba si stringe intorno al suo simbolo più amato. Entrano nel vivo i solenni festeggiamenti in onore della Vergine del Carmelo presso la Parrocchia di Santa Maria del Carmine. L’edizione della Festa Patronale 2026 si preannuncia carica di emozioni e profonda devozione, arricchita da una ricorrenza storica che tocca il cuore di tutti i fedeli corallini.

L’itinerario spirituale della Festa del Carmine

Il parroco, Don Mario Pasqua, ha sottolineato il valore spirituale di questi giorni di grazia: “il significato più profondo della Festa della Madonna del Carmine è quello di rappresentare un momento di incontro, condivisione e intensa preghiera per l’intera comunità“. Un’occasione in cui tutti sono chiamati a ritrovarsi nella fede, rafforzando il senso di appartenenza e di comunione.

Le celebrazioni hanno preso il via ufficiale lunedì 6 luglio, inaugurando un intenso itinerario di raccoglimento spirituale che accompagnerà la cittadinanza fino alla metà del mese.

Il programma quotidiano di preghiera, dal 6 al 16 luglio, prevede ogni mattina alle 6:30 il “Buongiorno a Maria”, seguito alle 7:00 dalla prima Celebrazione Eucaristica. Le sere saranno invece scandite dal Santo Rosario alle 18:30, dalla Celebrazione Eucaristica delle 19:00 e dalla preghiera della “Buona Notte a Maria” alle ore 20:00.

La memoria storica: i 60 anni dall’Incoronazione

La comunità celebra una tappa storica di fondamentale importanza per la memoria collettiva locale. “Quest’anno vivremo con gioia il 60° anniversario dell’incoronazione della Madonna”, annuncia Don Mario Pasqua.

Mercoledì 8 luglio alle ore 20:00 si terrà un atteso momento culturale e teologico. Il professor Rosario Innocenti guiderà una catechesi speciale volta a illustrare e “aiutarci a comprendere più profondamente il significato e la bellezza della sua sacra immagine” riflette Don Mario.

Il percorso di preparazione proseguirà poi giovedì 9 luglio, sempre alle ore 20:00, con una solenne Adorazione Eucaristica accompagnata dal suggestivo Canto del Vespro della Madonna. Domenica 12 luglio, alle ore 10:30, la comunità si ritroverà per un altro momento di grande festa ecclesiale con il Sacramento delle Prime Comunioni.


Agorà Party: la comunità si ritrova in piazza


​La festa patronale non dimentica la sua dimensione sociale. Nelle serate di sabato 11 e domenica 12 luglio, gli spazi esterni della parrocchia si trasformeranno in un luogo di ritrovo a cielo aperto in occasione dell’“Agorà Party”. Don Mario descrive l’iniziativa come “un’occasione di fraternità e di festa che si svolgerà all’esterno della parrocchia con la partecipazione dell’intero quartiere”, definendolo poi come “un momento semplice ma prezioso per ritrovarsi, condividere la gioia dello stare insieme e rafforzare i legami della nostra comunità”.


Il giorno della Madonna del Carmine: liturgie, Supplica e Messa solenne

Mercoledì 15 luglio, vigilia della festa, alle ore 19:00 si celebreranno i Primi Vespri e la Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi. In serata, alle 21:00, l’esecuzione del solenne Inno Akathistos alla Santissima Madre di Dio eseguito dal Coro Cittadino di Torre del Greco, diretto dal Maestro Vincenzo Nocerino. Seguirà l’esposizione del Sacramento per l’Adorazione Notturna curata dal diacono Alessandro D’Amore.

Giovedì 16 luglio, Solennità della Madonna del Carmine, le lodi e la prima benedizione inizieranno all’alba, alle ore 5:30. Dopo il “Buongiorno a Maria” delle 6:30, si susseguiranno le Sante Messe alle ore 7:00, 8:30, 10:00 e 11:30. Il momento più solenne si consumerà alle ore 19:00 con la Celebrazione Eucaristica sul sagrato, presieduta da Mons. Nicola Longobardo, Rettore della Basilica Incoronata Madre del Buon Consiglio di Capodimonte.

L’abbraccio della Madonna tra le strade del quartiere: il momento più atteso della festa

Al termine della messa serale, prenderà il via la tradizionale processione della Madonna per le strade del quartiere: “Maria desidera raggiungere tutti, soprattutto gli ammalati, gli anziani e quanti non possono venire in parrocchia. Attraversando le nostre vie, porterà un segno di speranza, consolazione e vicinanza nelle case e nei cuori”, riflette Don Mario.

​L’invito finale di Don Mario Pasqua è un appello all’unità e alla concordia: “Rivolgo a tutti un invito sincero a partecipare a questi giorni di grazia. La Vergine del Carmelo ci chiama a vivere un tempo intenso di fede, preghiera e comunione. Affidiamo a Lei le nostre famiglie, gli ammalati, la Chiesa e il dono della pace, di cui il mondo ha tanto bisogno“.

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