Picchiavano e chiudevano al buio i bambini dell’asilo: quattro suore sospese

Caserta – Perpetrare violenze su bambini è la cosa più ignobile di cui un essere umano può macchiarsi. Soprattutto perché parliamo di vittime indifese deboli e incapaci di capire o di ribellarsi. Ormai sembra diventata una brutta abitudine quella di utilizzare mezzi poco ortodossi per placare la vivacità di bambini che hanno come unica colpa quella di essere bambini.

Questa volta è successo nel casertano. Una scuola paritaria dell’infanzia gestita da alcune suore. I sospetti che in questo asilo dell’inferno venissero perpetrate violenze sui bambini è venuta ad alcune mamme. Troppi lividi, ematomi su gambe e braccia e soprattutto attacchi di panico, vomito e pianto quando i genitori accompagnavano i loro figli a scuola. Così i Carabinieri hanno istallato delle telecamere nell’asilo e le immagini hanno subito dato conferma ai sospetti o meglio timori dei genitori.

Quattro suore, tra cui la madre superiora, sono accusate di aver maltrattato cinque bambini di età compresa tra i 3 e 5 anni. Secondo il Corriere del Mezzogiorno ci sarebbero dei video incriminanti. Nelle immagini si vedono le quattro donne che strattonano, minacciano i piccoli alunni, imponendogli anche delle punizioni a dir poco medievali come tenerli chiusi in una stanza al buio oppure addirittura lasciandoli digiuni.

Immediata è stata la sospensione di dodici mesi dall’insegnamento per le quattro suore. Ma le indagini continuano in quanto non è stata esclusa l’ipotesi che la madre superiora abbia anche tentato di corrompere alcune mamma con il denaro, nella speranza di comprare il loro silenzio.

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