Incendio San Vitaliano, ministro Costa in visita: i dati Arpac

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, si è recato ieri a San Vitaliano, luogo in cui si è sviluppato un incendio nel sito di smaltimento delle ecoballe. Dal sito di stoccaggio in maniera alquanto veloce si è alzata una nube di fumo nero che ha coperto il cielo e si è estesa per chilometri, preoccupando non poco le autorità che hanno subito emesso un’ordinanza che vietasse ai cittadini dell’area interessata e dei luoghi limitrofi di uscire di casa, evitando così di respirare tossine presenti nell’area.

Per fortuna dall’ultimo responso dell’Arpac si è confermata “l’assenza di concentrazioni anomale nell’area in esame”  e che i valori ottenuti non superano i “limiti normativi”. Ovviamente ci saranno ulteriori rilievi nel corso dei giorni con il fine di controllare e tenere sotto controllo la concentrazione dei principali inquinanti atmosferici.

Intanto il Ministro in visita ha ringraziato prima coloro che con i loro controlli hanno rassicurato tutti, almeno per quanto riguarda i rischi ambientali, decisamente scongiurati. Inoltre il Ministro ha richiesto anche all’Asl di controllare se questo incendio e la nube tossica abbiano messo a rischio i terreni agricoli presenti nelle vicinanze.

Ha concluso il suo intervento annunciando quella che è stata la sua richiesta a Salvini: “Alla luce del fatto che negli ultimi due anni, circa 300 incendi ci sono stati nei siti di stoccaggio di rifiuti, cosa che negli anni precedenti non ci sono stati vuole dire che qualcosa nel Paese Italia sta accadendo. Io ho chiesto a Salvini di valutare che i siti di stoccaggio vengano considerati siti sensibili”.

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