Da sede di camorra a oasi culturale: apre il Centro Giornalistico Impastato-Siani a Boscoreale
Apr 15, 2026 - Enza Gallo
Centro Giornalistico e Culturale Impastato -Siani - Post Facebook
Nasce a Boscoreale il Centro Giornalistico e Culturale Impastato – Siani, uno spazio culturale realizzato in un bene confiscato alla criminalità.
A Boscoreale il Centro Giornalistico culturale Impastato – Siani
Inaugurato l’11 aprile 2026 è il primo spazio confiscato dalla Camorra che ospita una biblioteca, una sala podcast e il set della webtv Volwer. La struttura si lega alle due giornate di promozione della legalità: Sulle orme di Peppino e Giancarlo tra Boscoreale e Torre Annunziata, parte del più ampio progetto Volwer Lab, che coinvolge 160 alunni di quattro scuole superiori del territorio.
Presenti al taglio del nastro Giovanni Impastato e Paolo Siani, fratelli dei due cronisti ammazzati per il loro lavoro e l’impegno sociale, da cui deriva il nome della struttura.
Le dichiarazioni di Isabella Manzo, presidente dell’associazione
Presenti all’inaugurazione il sindaco di Boscoreale, Pasquale Di Lauro, e la presidente dell’associazione Eiraionos che gestisce il Centro, Isabella Manzo, che a Il Corriere della Sera, ha affermato: “In una fase storica di disaffezione alla lettura, proviamo questa nuova sfida, facendo rivivere la biblioteca e il sapere trasmesso attraverso i libri tradizionali, contaminandoli con gli strumenti del podcast e del video“.
“Lo spazio sottratto alla camorra vuole essere presidio di legalità, di impegno civile e, ci auguriamo, luogo vissuto quotidianamente da tanti. Siamo onorati che Giovanni Impastato e Paolo Siani hanno colto la nostra sfida e hanno permesso di accostare le storie, il valore e i nomi dei loro fratelli Peppino e Giancarlo al nostro impegno civile”.
Il progetto, pensato come laboratorio multimediale e del sapere mette a disposizione di tutti i cittadini anche l’uso della biblioteca comunale, spazi studio e sale lettura dedicate ai più piccoli.
