Vincenzo trovato morto a 20 anni, accoltellato e gettato dal terrazzo: arrestato 19enne
Apr 21, 2026 - Veronica Ronza
Viincenzo scomparso da San Castrese e trovato morto
Sarebbe stato fermato un 19enne per la scomparsa di Vincenzo Iannitti, il ragazzo di 20 anni ritrovato morto a San Castrese, frazione di Sessa Aurunca (Caserta). L’indagato, nel corso dell’interrogatorio, avrebbe confessato l’omicidio del giovane.
Trovato morto a San Castrese: fermato un ragazzo di 19 anni
Vincenzo risultava scomparso dallo scorso 19 marzo, quando dopo una serata trascorsa in compagnia degli amici non avrebbe fatto più rientro in casa. Di qui la denuncia della madre che si sarebbe rivolta alle forze dell’ordine. Il cadavere del ragazzo è stato rinvenuto nella notte all’interno di un locale interrato di un’abitazione in corso di ristrutturazione, situato a San Castrese, a pochi passi dalla piazza centrale.
I carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 19enne, residente del posto, gravemente indiziato dei reati di omicidio e occultamento di cadavere. I militari hanno effettuato un’ispezione in un cavedio adiacente al terrazzo dell’abitazione dell’amico della vittima, che era stato visto in sua compagnia poco prima della scomparsa, rinvenendo il corpo del giovane.
Il cadavere, al momento del ritrovamento, si presentava in avanzato stato di decomposizione, occultato all’interno di un sacco e ricoperto con materiale di risulta. Nel corso dell’interrogatorio, l’indagato ha ammesso le sue responsabilità, dichiarando di aver colpito il 20enne con due coltellate e di averne occultato il corpo dopo averlo gettato dal terrazzo della sua abitazione.
L’immobile è stato sequestrato così come un coltello, con lama di 8 cm, verosimilmente utilizzato dal 19enne per colpire la vittima. La salma è stata traslata presso il Centro di Medicina Legale di Caserta per l’esame autoptico.
Il 19enne è stato trasferito presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari dunque l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
