Terra dei Fuochi, approvato il decreto Costa: le linee di azione

Si è battuto a tutti i costi e ce l’ha fatta: il decreto “Terra dei Fuochi” è stato approvato, a comunicarlo è proprio il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ieri si era recato a San Vitaliano per verificare la situazione dopo l’incendio nel sito di smaltimento di ecoballe.

Così scrive su facebook: “Buongiorno a tutti, sono davvero felice per l’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto che che abbiamo chiamato tutti ‘Terra dei Fuochi’ ma che comprende anche altre importanti deleghe al Ministero dell’Ambiente”.

Nello specifico il ministro Costa illustra brevemente le linee d’azione del decreto: “Passano al Ministero dell’Ambiente le competenze su Terra dei Fuochi, competenze che provengono dal ministero dell’Agricoltura. È il primo passo, importantissimo, per poter scrivere un secondo decreto sulla messa in sicurezza definitiva delle “terre dei fuochi” di tutta Italia”.

“Passano nelle nostre mani le competenze sul dissesto idrogeologico che nel 2014 andarono alla struttura di missione creata presso Palazzo Chigi. Competenze e relativi fondi sulla tutela del nostro territorio più fragile passano ora al Ministero dell’Ambiente”.

“L’economia circolare sarà trattata in maniera organica e sarà possibile dare davvero impulso a tutta la filiera dell’imprenditoria, con benefici per l’ambiente e per il lavoro! Bisognerà rimuovere gli ostacoli burocratici e agevolare la nascita di un nuovo paradigma economico”.

“Adesso si lavora con i gruppi parlamentari per la conversione in legge ma sono persuaso che non troveremo ostacoli perché l’ambiente non ha colori e il benessere dei cittadini e del nostro Paese devono essere priorità di tutti.”

“Sono felice di servire i cittadini per i cittadini e per il nostro territorio negli anni martoriato. Questo è solo l’inizio del cambiamento. Ad maiora semper.”

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