“Sequestrati” in aeroporto in Croazia: l’odissea di 100 passeggeri di ritorno a Napoli

Un ritorno dalle vacanze da thriller per più di 100 persone (tra cui donne, bambini, un neonato e un disabile) che, di ritorno dalla Croazia, sarebbero dovute rientrare in aereo a Napoli già ieri sera. Invece no, sono rimasti “ostaggio” dell’aeroporto di Dubrovnik dalle 18 di ieri perchè la compagnia che avrebbe dovuto riportarli a casa, la AviroAir, non ha pagato le tasse aeroportuali.

A diffondere la notizia è stato Gianluca Sassu, uno dei passeggeri, che nell’attesa di ripartire ha postato diverse foto su Facebook. “Siamo un gruppo di oltre 100 persone – ha scritto durante la notte Sassu – bloccate all’aeroporto di Dubrovnik (Croazia). Alle ore 18:00 abbiamo fatto il check-in e praticamente ci hanno sequestrati perchè la compagnia con cui dovevamo partire ha debiti con l’aeroporto e la direzione aeroportuale non ha autorizzato il decollo“.

Dopo quasi 7 ore – ha continuato – si sono degnati di darci 1 bottiglietta di acqua e delle coperte per dormire, non ci hanno dato ne assistenza e nemmeno qualche cosa da mangiare. Ci hanno detto che dovremmo partire domani mattina alle 09:30, speriamo bene“.

Il post ha subito suscitato l’indignazione di diversi utenti che hanno espresso la loro solidarietà al gruppo che sarebbe dovuto partire alle ore 9.30, ma invece arriverà a Napoli non prima delle 14 di oggi.

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