Migranti, per la Diciotti ancora nessun permesso. Fico: “Devono sbarcare”

 

Il viaggio verso il porto di Catania sembrava essere la soluzione giusta per tirare fuori dal “limbo” in cui si trova da diversi giorni la nave Diciotti, con a bordo 177 migranti. Invece no, il Governo continua a fare muro, aspettando che l’Europa si prenda, come da accordi, le sue responsabilità. Ma solo Francia e Spagna al momento hanno dato la loro disponibilità ad accogliere un certo numero di migranti.

Intanto a Catania si continua a protestare, con la rete antirazzista e le cooperative dell’accoglienza che hanno chiesto al Governo, con l’esposizione di cartelli pro-sbarco, di dare il “via libera“. Diversi appelli in queste ore arrivano, però, anche da alcune autorità, come il presidente della camera Roberto Fico: “La giusta contrattazione con i Paesi dell’Unione europea può continuare senza alcun problema, adesso però le 177 persone – tra cui alcuni minori non accompagnati – devono poter sbarcare. Non possono essere più trattenute a bordo, poi si procederà alla loro ricollocazione nella Ue“.

Tuonano parole simili i magistrati per i minori: “Consentite a tutti i minori e ai soggetti vulnerabili presenti sulla Diciotti di sbarcare immediatamente perché sia possibile l’apertura di procedimenti giudiziali a loro tutela e l’inserimento in strutture di accoglienza adeguate“. Anche la UE fa sentire la sua voce,  attraverso Tove Ernst, portavoce della Commissione europea per la Migrazione: “Si continua a lavorare, in modo tale che le persone a bordo possano essere sbarcate il prima possibile. Per la Commissione europea questa è prima di tutto un imperativo umanitario“.

Appelli questi che, almeno per il momento, finiscono nel vuoto, con il ministro dell’Interno Matteo Salvini che in mattinata ha deriso i manifestanti di Catania ed ha dovuto registrare la replica arrivata da Malta alle sue accuse. Infatti, mentre un nuovo salvataggio era in corso nel Mediterraneo (100 persone recuperate, 2 morti), il portavoce del Governo da  La Valletta ha replicato al leader della Lega: “L’italia non ci ha dato le indicazioni da seguire e in ogni caso neanche l’Italia si e’ presa i 50 del gruppo di migranti portato a Malta il 27 giugno dalla Lifeline“.

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