Nave Diciotti, irreperibili 40 migranti: “Non vogliono rimanere in Italia”

Sono stati accolti a Rocca di Papa i migranti sbarcati in Italia dalla nave Diciotti, ma 40 risultano irreperibili. Si sarebbero allontanati volontariamente spiega il direttore della Caritas, don Francesco Soddu. Non si può parlare di fuga perchè non sono detenuti, hanno semplicemente preferito andare altrove.

Nello specifico 6 si sarebbero allontanati il primo giorno di trasferimento, cioè venerdì 31. A questi si aggiungono 2 eritrei destinati alla diocesi di Firenze che sono si sono allontanati il 2 settembre, altri 19 il cui allontanamento è stato riscontrato il 3 settembre, e 13 destinati a varie diocesi e spariti ieri.

Eppure già sono sorte polemiche sull’allontanamento dei 40 migranti da parte dei sottosegretari leghisti all’Interno, Stefano Candiani e Nicola Molteni: “Erano così disperate che hanno preferito rinunciare a vitto e alloggio garantiti per andare chissà dove. È l’ennesima prova che chi sbarca in Italia non sempre scappa dalla fame e dalla guerra, nonostante le bugie della sinistra e di chi usa gli immigrati per fare business”.

In realtà don Francesco Soddu spiega che queste persone sanno di trovarsi in una situazione di affidamento temporaneo e che prima o poi sarebbero stati allontanati. Nella maggior parte dei casi l’Italia, infatti, è solo un passaggio per chi fugge dal proprio paese, l’obiettivo è andare all’estero, “non vogliono rimanere in Italia”.

In ogni caso, o in Italia o in un altro Paese Soddu spiega: “Potranno chiedere asilo ricominciando quella procedura che era stata avviata nelle nostre strutture, a partire dal centro di accoglienza straordinaria”.

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