Napoli, l’olio ritrovato da Alberto Angela potrebbe essere il più antico del mondo

L’Ufficio Stampa della Rai ha ufficializzato, sulle sue pagine social, uno straordinario ritrovamento avvenuto a Napoli durante le riprese di Stanotte a Pompei, il “diario” di Alberto Angela girato proprio nella città più colpita dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Nei depositi del Museo Archeologico di Napoli, infatti, è stata rinvenuta una bottiglia che – pare – potrebbe contenere l’olio più antico del mondo.

Il reperto ora è in fase di studio: “Avevamo appena filmato un bellissimo affresco e mi sono fermato per fare una foto con il cellulare quando ho notato una cassetta antica”.

In quella cassetta borbonica, proveniente da scavi dell’epoca, inventariata nei depositi dal 1820, era custodita la bottiglia. Dopo una risonanza magnetica nucleare e ulteriori analisi si passerà al campionamento del reperto con un carotaggio da effettuare grazie ad un capillare di vetro per raggiungere la parte interna della bottiglia.

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