“Tu non sei razzista, sei str***o”, in vendita le maglie: Eav fa soldi grazie a Maria Rosaria

Da eroina per un giorno a fenomeno mediatico il passo è stato breve. Deve averlo capito Maria Rosaria Coppola, la signora diventata celebre in queste ore per aver difeso qualche giorno fa un pakistano a bordo della Circumvesuviana. “Tu non sei razzista, sei str***o“, la frase cult di Maria Rosaria, condivisa ovunque sui social. Un vero e proprio fenomeno mediatico che l’Eav ha deciso di assecondare, lanciando una linea di maglie e gadget antirazzisti.

Ieri, infatti, vi abbiamo parlato della premiazione di Maria Rosaria, la quale ha ricevuto una targa commemorativa da parte di Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav. Durante la conferenza stampa, è stato presentato anche il merchandising legato al nobile gesto compiuto dalla signora. Una felpa, tutta nera – realizzata dall’associazione “Il tappeto di Iqbal” -, dove campeggia la scritta “tu non sei razzista, sei str***o”, ed una medesima t-shirt, di colore bianca.

Sebbene Maria Rosaria abbia più volte ripetuto di non sentirsi un’eroina, cercando di fatto di minimizzare quello che è accaduto, non è dello stesso avviso l’Eav, che attraverso la vendita di questi gadget si pone l’obiettivo di rimpinguare le proprie casse. Un’operazione di marketing realizzata in pochissimo tempo – e qui, le battute sulla puntualità dei treni si sprecano – che porterà con sé, inevitabilmente, diverse polemiche. Semplice marketing o sfruttamento dell’immagine di Maria Rosaria?

Potrebbe anche interessarti