VIDEO. Di Maio, arriva il tempo pieno a scuola: cosa cambierà per le famiglie

Novità in arrivo per la Scuola con Luigi Di Maio che annuncia l’arrivo del tempo pieno nelle scuole elementari. Un emendamento alla Legge di Bilancio, quello approvato ieri dalla Commissione istruzione della Camera, che vuole introdurre una maggiore istruzione per i bambini, aiutare i genitori nella gestione lavoro-famiglia, ma soprattutto sbloccare diversi posti di lavoro per gli insegnanti.

D’ora in poi, in tutte le scuole primarie ci sarà il tempo pieno – spiega Di Maio in un video social – Questo significa che i bambini potranno stare più tempo a scuola, potranno avere un percorso d’istruzione più lungo che gli consenta di stare di più con gli insegnanti e approfondire le materie“. L’emendamento, però, vuole andare anche incontro a quei “genitori che lavorano tutto il giorno” e che vedranno i loro figli restare a scuola anche il pomeriggio: “Questo consentirà di gestire anche l’altra metà della giornata per la quale generalmente si pagano delle baby sitter o si lasciano i figli dai nonni. Quindi, il tempo pieno a scuola è una misura che arricchisce i programmi di istruzione e formazione“.

Una misura di “welfare sociale” che punta anche a sbloccare posti di lavoro per gli insegnanti, soprattutto quelli del Sud colpiti dalla Buona Scuola: “Si sbloccano 2mila nuovi posti di lavoro nella Scuola e di questi circa il 30% sarà in mobilità. Questo significa che questa percentuale sarà quella parte di insegnanti che per colpa della Buona Scuola è stata deportata al Nord e che adesso potrà ritornare verso il Sud“.

La Buona Scuola, introdotta dal governo Renzi nel 2015, ha determinato, per mancanza di cattedre (soprattutto al Sud) il trasferimento di un grande numero di insegnanti che dal Meridione si è visto assegnare incarichi al Nord. Dietro questo “esodo” c’è stata anche la mancanza del tempo pieno, molto diffuso invece nel Settentrione. Ma l’emendamento, annuncia ancora Di Maio, riguarderà anche gli insegnanti precari, coloro che “hanno scelto di non aderire a quella follia“: anche per loro sarebbero garantiti posti stabili.

Di seguito il video con l’annuncio di Luigi Di Maio:

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