E’ Monteverde in Campania il comune “più accessibile d’Europa”

Monteverde – foto Francesco Vella

Il piccolo comune di Monteverde, suggestivo borgo dell’alta Irpinia (quasi al confine con la Daunia e la Lucania), attualmente in corsa anche per il contest il “borgo dei borghi” lanciato da Rai 3, è stato insignito del prestigioso riconoscimento “Access city award 2019” (per i comuni al di sotto dei 50000 abitanti) che verrà ritirato nella cerimonia che si terrà il 4 dicembre a Bruxelles organizzato dall’Unione Europea.

Per diventare il comune “più accessibile d’ Europa” il piccolo comune irpino (meno di 1000 abitanti) arroccato intorno allo splendido castello medioevale, ha architettato un avveniristico sistema di percorsi interattivi finalizzato ad integrare le bellezze architettoniche e naturalistiche del borgo con il concetto di “turismo accessibile”, permettendo così la piena indipendenza anche alle persone colpite da difficoltà motorie, uditive e visive. Un borgo “smart” a pieno titolo, creato grazie ad un adeguamento degli itinerari naturalistici, religiosi e culturali, tutti supportati da percorsi tattilo-plantari, per un percorso complessivo fornito di 8000 punti di informazione dotati di un sistema con fibra ottica e di lettura wireless.

Monteverde- Il Castello. Foto Dario Gresta
Monteverde- Il Castello. Foto Dario Gresta

Il borgo irpino con questa serie di iniziative (fa ufficialmente parte anche dei “Borghi più belli d’Italia”) si erge a baluardo di un Sud che si mette in discussione e che coglie le sfide prospettate dal globalismo riuscendo a farle proprie e a rilanciarle come risorse preziose per una località che altrimenti sarebbe destinata all’oblio.

Il Sindaco di Monteverde, Franco Ricciardi, ha dichiarato alle pagine del Corriere del Mezzogiorno con orgoglio “Alla base di tutto c’è una comunità compatta. Tutti hanno dato il massimo, fin dal primo giorno. Non abbiamo mai utilizzato soldi pubblici, ma solo sponsor e volontariato. La prima scintilla del nostro progetto è nata all’Istituto Maffucci di Calitri, con l’aiuto del preside Gerardo Vespucci, e grazie al mio vice sindaco, Tonino Vella, anima valorosa e infaticabile di ogni iniziativa. L’idea era estendere al di fuori della scuola il progetto di inclusione nato al suo interno, ispirati da un concerto organizzato con “I Ladri di Carrozzelle”, il gruppo musicale formato da ragazzi affetti da distrofia muscolare, che l’anno scorso hanno aperto il Festival di Sanremo”.

Durante la cerimonia del prossimo 4 dicembre verranno anche proiettati filmati attinenti al tema dell’accessibilità e finalizzati a divulgare le eccellenze e le peculiarità del luogo che saranno proiettate su un scenario continentali con tutti i possibili benefici per il turismo e il prestigio che ne deriva.

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