Hitler a San Gregorio Armeno. L’artigiano: “Chiedo scusa, ma era solo una statuina”

Ha fatto scandalo la statuina presepiale di Hitler, colto e immortalato nel perfetto saluto nazista, con il braccio teso a mezz’aria. Una riproduzione artigianale perfetta, frutto di una mano esperta e studiata. Ma nonostante l’ottima esecuzione esteriore, molti turisti e anche gli stessi napoletani hanno provato un forte senso di sgomento e di disgusto nel vedere il terribile Hitler, autore e ideatore dello sterminio di tanti, troppi ebrei e non solo, morti tra torture inumane, occupare una bancarella sacra, come quella addobbata dai mastri presepiali. Lui che di sacro, non ha niente.

Ovviamente sono scattate subito tante critiche, anche da parte di alte figure politiche che hanno ritenuto questa esposizione di cattivo gusto e fuori luogo. Per tale motivo l’autore di questa statuina, il famoso Genny Di Virgilio, ha voluto non solo spiegare la vera dinamica dei fatti, ma porgere le dovute scuse, come riporta Il Mattino:

E’ stata un’ opera commissionata da un napoletano. Io che sono artista del settore ho pensato solo ad accontentare il cliente. Non ho pensato che potesse innalzarsi questo polverone. Il cliente poi mi ha chiesto di mettere la statuina tra i personaggi vip che realizzo. E quando è venuto a ritirarla con l’amico a cui doveva regalarla, ha fatto una foto e se la sono presa. E’ stata esposta poche ore. Contento di esporla? No, perchè parliamo di un personaggio negativo. Però non ho dato io peso alla questione, anche se credo che non ho fatto nulla di male. Io sono un’ artista dell’arte presepiale e ho solo accontentato un cliente che è venuto qui in bottega e me l’ ha pagata. Chiedo scusa a chi si è sentito offeso, ma era una semplice statuina scusatemi“.

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