Video. A Trieste si cacciano i clochard, Napoli invece insegna a tutti la solidarietà

A Trieste il vicesindaco getta le coperte di un senzatetto nel cassonetto e se ne vanta. A Napoli un gruppo di giovani cerca di scrivere una storia diversa, donando la prima “Scorz'” a Gino, un senzatetto che vive per le strade della città. La “Scorz'” è una sistemazione temporanea che simile ad una fisarmonica, quindi trasportabile facilmente, nella quale può trovare riparo da vento, pioggia e freddo chi sceglie di utilizzarla. Una sorta di piccola stanza con telo per ripararsi dalla pioggia.

Il tutto nasce dal gesto del vicesindaco di Trieste, Paolo Polidori, che ha gettato le coperte di un senzatetto vantandosene. Non pentito del gesto, Polidori ha anche rilasciato un’intervista al programma radiofonico “La Zanzara” dove spiegava che il senzatetto al quale ha gettato via le coperte guadagnerebbe 1.800 euro al mese con le donazioni dei passanti. Ci guadagnava a stare lì”, ha detto in radio il vicesindaco tirando in ballo i commercianti di Trieste che al politico avrebbero detto che quell’uomo andava a cambiare da loro i soldi raccolti. 

Il vicesindaco ha poi spiegato: “Io dipinto come un mostro ma non sono razzista. Mi hanno dipinto come un mostro ma non sono razzista. Abbiamo offerto al barbone la possibilità di andare in una struttura ma ha sempre rifiutato. Sono passato di lì e pensavo che questa persona fosse andata via. Altrimenti non lo avrei fatto. Pentito? No, ma non mi sono spiegato bene. Se lo rifarei? Se non appartenessero a una persona, toglierei di nuovo gli stracci abbandonati. Ho presunto che il barbone non fosse lì. Adesso lo sto cercando. Se fosse disposto a entrare in un centro gli comprerei dei vestiti e lo inviterei a cena a casa mia”. 

A Trieste a rispondere al gesto del vicesindaco ci hanno pensato gli abitanti, che hanno riposto altre coperte per il senzatetto lì dove il vicesindaco le aveva rimosse.

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