Bomba contro Sorbillo: al Centro Storico una marcia contro la camorra

Ha lasciato tutti di stucco la notizia della bomba contro la pizzeria di Gino Sorbillo in via dei Tribunali. Subito la popolazione, partenopei e non, hanno palesato il loro appoggio e la loro solidarietà al pizzaiolo napoletano. Non è la prima volta che l’esercizio commerciale di Sorbillo viene prese di mira. Infatti già 5 anni fa la pizzeria venne incendiata, distruggendo gran parte della struttura.

Ma Sorbillo non si è lasciato scoraggiare da questo gesto prepotente e vergognoso, innalzandosi a difendere la “Napoli buona”, quella che con la criminalità ha da tempo preso le distanze. 

Sulla certezza che questo agguato sia frutto di una mente criminale, è condiviso anche da Francesco Emilio Borrelli, che ha dichiarato: “È un chiaro avvertimento criminale contro Gino Sorbillo e contro tutti quegli imprenditori puliti che hanno deciso di investire e vivere a Napoli. Chiedo al Questore di Napoli di seguire personalmente le indagini per arrivare ad assicurare alla giustizia i responsabili della bomba esplosa stanotte all’ingresso della sua pizzeria a Via Tribunali”. 

Per fortuna le telecamere di sorveglianza potranno offrire valide prove per incastrare i criminali: “Questa volta le telecamere dovrebbero offrire un valido aiuto assicurare alla giustizia questi delinquenti che sono visibili chiaramente. Grazie al fatto che all’ingresso della pizzeria c’è un cancellone di ferro si è evitata la tragedia. Infatti all’interno della pizzeria la notte c’è un servizio notturno di guardiana. Se non ci fosse stata questa protezione il vigilantes poteva essere colpito in modo gravissimo”.

Per dimostrare il pieno appoggio a Gino Sorbillo, il consigliere dei Verdi ha invitato tutti, sabato 19 gennaio ad unirsi ad una passeggiata che si terrà a Via Tribunali, per chiedere a tutte le forze dell’ordine e politiche di agire con maggiore severità e serietà, perché : “Il quartiere e il territorio non si fanno intimidire e non abbassano la testa davanti ai criminali.”.

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