Napoli, minacce di morte a gestore di un noto locale: “Hai rotto il c***o, stai lontano”

L’attentato a Gino Sorbillo non è certo l’unico caso di minacce camorristiche ai danni di imprenditori napoletani. In molti casi le vittime non hanno il coraggio di uscire allo scoperto, per comprensibili paure, altre volte le loro storie lasciano purtroppo il tempo che trovano.

Qualche mese fa, a ottobre, è stato colpito un luogo simbolo delle serate napoletane: il Lanificio 25, punto di ritrovo ricreativo e culturale di tantissimi giovani partenopei. A rendere nota la vicenda è Franco, che gestiva il locale, e che dal momento in cui ha ricevuto le minacce si è allontanato per paura.

Il 15 ottobre scorso, infatti, gli è stata recapitata a casa una missiva con un proiettile e un biglietto: “Hai rotto il c***o, stai lontano dal lanificio”. La reazione a caldo di Franco è stata quella di prendere le distanze, spinto anche dall’istinto di protezione versa sua moglie e la sua bimba appena nata.

Frustrazione e dolore nel suo messaggio, ma anche la promessa di non mollare e di tornare presto. Il Lanificio sorge nel quartiere Porta Capuana, una zona ricca di storia ma purtroppo schiava del degrado e della criminalità.

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