Bruciata dall’ex. Il suo cane è morto nell’incendio, la donna: “Lotterò, non mi arrendo”

Foto Facebook Med Kurdo

La storia della donna bruciata dall’ex a Reggio Calabria ha commosso un’Italia intera, che si è subito schierata a sostegno della donna, inviando messaggi d’affetto e solidarietà. La vittima, Maria Antonietta Rositani di 42 anni ricoverata ancora in ospedale per le gravi ustioni riportate ha affidato alla Gazzetta del Sud un messaggio di coraggio: “Essere donna è un grande pregio, perché noi il dolore lo sopportiamo ma non ci dobbiamo mai farci sottomettere da chi ci manipola, facendoci credere di essere una nullità”.

La donna continua a combattere nel Policlinico di Bari, e non ha nessuna intensione di arrendersi: “Lotterò e sto lottando affinché quello che è successo a me non accada a nessun’altra donna. Non ho parole per descrivere le sensazioni provate in quegli attimi ma sappiate che nel momento in cui mi è stato detto “muori”, io ho risposto: non muoio, vado dai miei figli!”.

Parole colme d’amore e di incoraggiamento per tutte quelle donne vittime di violenza: Noi non ci dobbiamo mai arrendere e permettere a nessuno di spezzarci le ali, che sono poi quelle che fanno volare e sognare. Lo dobbiamo fare per noi, per le nostre famiglie e per i nostri figli”. 

Maria Antonietta è solo un’ennesima vittima di un amore violento e malato. Il suo ex in maniera premeditata aveva evaso i domiciliari presso la casa dei genitori ad Ercolano, per recarsi in Calabria e tentare di bruciare viva la moglie. Davanti gli occhi attoniti dei tanti genitori che erano all’esterno della scuola, frequentata anche dai figli della donna. Ciro Russo, l’ex marito, dopo l’attentato si è dato alla fuga e fermato 36 ore dopo, mentre era intento a mangiare una pizza.

Purtroppo in quel drammatico incendio è morto il cane della donna, di nome Biuk. L’animale era legatissimo alla donna, al punto tale da non separarsene mai, neanche in quel giorno. Il piccolo Biuk ha provato a difendere la sua padrona tentanto di aggredire l’ex, ma è stato inutile. Le fiamme lo hanno avvolto ustionandolo gravemente. Le ferite erano gravissime, e se pur affidato alle cure veterinarie il cane dopo pochi giorni è morto.

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