Papa Francesco a Napoli: “E’ leader del dialogo nel Mediterraneo”

Annunciato già da mesi, l’arrivo di Papa Francesco a Napoli. Venerdì 21 giugno tornerà nel capoluogo campano, per presenziare al convegno della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. I motivi della sua presenza coinvolgeranno la città di Napoli a cui chiederà di diventare leader della fratellanza del Mediterraneo.

Occorre una svolta culturale per costruire la convivenza”, annuncia Papa Bergoglio, come riportato dal quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno. Napoli diventerà, infatti, la città che legherà popoli e religioni diverse, luogo che affaccia sul Mar Mediterraneo diventato il più grande cimitero d’Europa, annuncia Sua Santità.

La Santa Sede crede che Napoli svolgerà l’importante ruolo eccellentemente. Infatti, Napoli è, da secoli, contaminata da culture, storie e popoli diversi. La scelta del compito è ricaduta sulla meravigliosa città, durante un incontro tra padre Pino Di Lucco, decano della sezione San Luigi della facoltà teologica di Napoli, e Papa Bergoglio. Durante un importante incontro con figure di spicco dello stato di Israele, il Pontefice ha compreso che Napoli era pronta per l’incarico, i cittadini erano quelli giusti, per la loro storia, conoscenza e modo di ragionare.

Papa Francesco, arriverà nel capoluogo con un obiettivo: la fratellanza nel Mediterraneo, non solo, quindi, per una semplice visita. Ospite della Pontificia Facoltà Teologica, Bergoglio parteciperà, prima, giovedì 20 giugno, all’incontro sul tema: “la teologia dopo Veritias gaudium nel contesto del Mediterraneo”. L’argomento del suddetto Veritias gaudium  è lo statuto apostolico di Papa Francesco del gennaio 2018. Una costituzione, che coinvolge le facoltà ecclesiastiche per “imprimere agli studi quel rinnovamento sapiente e coraggioso”riferisce il Pontefice.

Ma, prima del suo ritorno a Napoli, Papa Bergoglio sarà agli incontri in Marocco, al Cairo, negli Emirati Arabi Uniti. Infine, nel capoluogo campano, protagonista di un radicale cambiamento per “proiettare verso una nuova condizione di tutta la famiglia umana” – riferisce Bergoglio. Le parole del Pontefice, scritte nel documento della “Fratellanza umana”, riferite a Napoli come la città che deve essere una voce “in nome dei popoli che hanno perso la sicurezza, la pace, e la comune convivenza, divenendo vittime delle distruzioni, delle rovine e delle guerre”.

Napoli avrà un grande ruolo, allora, nei prossimi anni. Il 21 giugno 2019 sarà un avvenimento storico, che sarà ricordato per sempre. E dopo anni di lotte e di terrore, Napoli è chiamata a ristabilire la pace.

 

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