Paragone infelice, Verdini: “L’Umbria non è Casal di Principe, è una terra civile”

“L’Umbria non è Casal di Principe. L’Umbria è una terra civile”, è questa la frase che in queste ore ha scaldato non poco gli animi, non solo della cittadina casertana, ma di tutta la Campania, alle prese ancora una volta con paragoni del tutto inopportuni e ormai obsoleti.

A pronunciare la frase incriminata è stato Walter Verini, parlamentare del Pd, nel programma “Mattino 5”, andato in onda ieri mattina su Canale 5. Durante la trasmissione si è parlato delle indagini in corso sulla Sanità in Umbria dove all’ospedale di Perugia quasi tutti i medici sarebbero stati assunti per raccomandazione. Si tratterebbe di un vero e proprio scandalo se fosse accertato.

La frase è arrivata anche a Casal di Principe che ovviamente non l’hanno presa bene. Il sindaco, infatti, Renato Natale, ha pubblicato una lettera aperta inviata allo stesso Verini, al Presidente della Camera Roberto Fico e al Segretario Nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti.

Apprendo con stupore e sconcerto delle dichiarazioni diffamatorie rese nel corso della trasmissione “Mattino 5” del 16 aprile 2019. Tali dichiarazioni sono diffamatorie, del tutto ingiustificate ed estremamente lesive della dignità di una comunità, quale quella Casalese che, con forza e costanza, ha compiuto passi decisivi verso la normalità, con un progressivo, ma deciso superamento dell’epoca buia in cui regnava la criminalità organizzata.

Invitò perciò l’onorevole Verini evidentemente poco informato delle iniziative anche culturali che hanno caratterizzato questi anni di governo cittadino dell’Amministrazione da me presieduta, a rettificare, ad horas, le dichiarazioni rese nel corso della trasmissione , nonché a porgere le scuse alla Città di Casal di Principe ed ai propri cittadini, del tutto illegittimamente individuati quali esempi di corruzione e di inciviltà.

In mancanza provvederò ad intraprendere tutte quelle azioni necessarie al fine di garantire la massima tutela dei diritti, del buon nome e della dignità del Comune di Casal di Principe e della intera comunità Casalese da me rappresentata.

In attesa delle sue scuse mi permetto di invitarla a visitare la città di Casal di Principe per constatare di persona l’alto livello di civiltà del nostro popolo.

L’onorevole Verdini ha poi corretto il tiro, cercando di migliorare, a suo modo, le gravi affermazioni dette, dichiarando: “L’Umbria non è come la Casal di Principe del passato ai tempi dei Casalesi. Quella Casal di Principe che il sindaco Renato Natale ha contribuito a bonificare e risanare guidando la città con trasparenza e passione civile. Anzi, voglio cogliere l’occasione per fargli i migliori auguri per le prossime elezioni che lo vedono candidato a sindaco”.

In realtà Verini ha comunque offeso la città, lodando soltanto l’attività del vigente sindaco di Casal di Principe. Infatti Natale non ha comunque apprezzato questa giustificazione: “Anche nella Casal di Principe del passato c’era chi lottava contro i criminali, ci sono ben 4 medaglie d’oro al valor civile. Non si tratta di parlare bene di me ma di non parlare male della mia città. Penso che dovrebbe solo con umiltà riconoscere di aver detto una stupidaggine”.

Per vedere l’intervento dell’onorevole Verdini cliccare qui al minuto 43.

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