Problema rifiuti a Torre del Greco: cambiano orari e giorni di conferimento

A Torre del Greco a partire dal 15 maggio cambiano le modalità di conferimento dei rifiuti. Giovanni Palomba, sindaco della città corallina, ha firmato un’ordinanza “ad hoc” che ha annullato e sostituito quello entrato in vigore lo scorso novembre.

L’amministrazione ha prima dovuto superare la delicata fase dell’emergenza, dopodiché ha potuto emanare questa nuova ordinanza per regolamentare lo smaltimento. L’ordinanza dovrà essere rispettata da tutti i cittadini nel conferimento della spazzatura, e riguarderà sia per quanto riguarda i giorni che per quanto riguarda gli orari di smaltimento.

Negli ecopunti (le “Isole Ecologiche”) non si potranno più sversare rifiuti la mattina, ma soltanto dalle ore 17 alle ore 23. Per quanto riguarda i siti di prossimità l’orario non muta, e sarà sempre possibile gettare l’immondizia dalle ore 19 alle 23.

La nuova ordinanza, la n. 143 del 10 Maggio 2019, prevede che il divieto di conferimento su tutto il territorio comunale sia il sabato e non più la domenica come successo finora.

In particolare, questi i giorni e la tipologia di immondizia:

Il martedì, il giovedì e la domenica si getterà l’umido.

Il giovedì: la carta e cartone.

Il mercoledì: si potranno gettare i rifiuti di plastica, alluminio, banda stagnata e metalli,

Il lunedì e il venerdì, infine, la frazione secca indifferenziata.

L’ordinanza prevede inoltre il divieto assoluto di utilizzo di sacchi neri.

Le altre disposizioni sono in merito agli sfalci e alle potature che potranno essere conferite negli appositi cassoni. Questi si trovano negli ecopunti di Viale Sardegna e Via Litoranea dalle 17 alle 23;

Gli ingombranti andranno depositati all’esterno del proprio civico nei giorni e negli orari concordati telefonicamente con il gestore che rilascerà un numero progressivo da apporre sul rifiuto. Il numero verde cui inoltrare la richiesta è 800 99 39 97.

Dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 7 alle ore 13, inoltre,  si effettuerà il servizio di raccolta per uffici pubblici, sedi delle forze dell’ordine, scuole pubbliche e private. Per presidi ospedalieri, cliniche pubbliche e private, supermercati, alberghi, grandi utenze commerciali, attività di somministrazione. Tra queste: pizzerie, ristoranti, pub, bar, fruttivendoli e farmacie.

L’ordinanza specifica, inoltre, che: “tutte le attività commerciali avranno l’obbligo di differenziare i propri rifiuti all’interno dell’esercizio e custodirli fino alla raccolta degli stessi”, per non incorrere in eventuali sanzioni.

Infine sono previste anche delle sanzioni, che vanno dai 50 ai 450 euro, per coloro che non rispetteranno i termini di conferimento così come stabiliti dall’ordinanza.

In particolare:

50 euro per chi conferisce rifiuti urbani in contenitori diversi da quelli specifici per il tipo di rifiuto da smaltire. Per chi conferisce rifiuti sciolti all’interno dei contenitori, per chi ribalta o danneggia in qualunque modo i cestini porta-rifiuti, per chi getta sul suolo pubblico cartacce o altri materiali minuti.

100 euro per le attività produttive che conferiscono rifiuti non differenziati.

200 euro per chi deposita i rifiuti ingombranti nei cassonetti e nei centri di prossimità.

450 euro per coloro che, non residenti conferiscono rifiuti sul territorio comunale. Per chi conferisce, inoltre, rifiuti provenienti da lavori di ristrutturazione.

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