Napoli, addio grattini: l’ANM lancia sette app per il pagamento della sosta

Chi di noi non si è ritrovato, almeno una volta, a dover pagare il grattino e ad essere a corto di monete? E chi di noi non si è chiesto come si potesse evitare di sprecare tanta carta? Oggi l’ANM dà un’ottima notizia su entrambi i fronti. L’azienda napoletana ha finalmente detto addio ai grattini in carta per il pagamento della sosta sulle strisce blu di Napoli, e ha aperto definitivamente una nuova fase digitale per la città.

Nelle prossime settimane, i napoletani potranno scaricare sui loro telefonini ben sette app diverse per la sosta. Sette nuovi gestori del servizio di pagamento della sosta nelle strisce blu accuratamente selezionati da ANM in seguito a una manifestazione d’interesse. Ogni azienda, oltre al sistema di pagamento, presenterà anche anche i servizi accessori offerti a chi sceglie le diverse applicazioni.

Le applicazioni che attualmente consentono di pagare la sosta attraverso lo smartphone sono Tap&Park (anche questa un’app di ANM), Easypark e Telepass Pay, alle quali presto se ne aggiungeranno altre cinque: DropTicket, myCicero, ParkAppy, PayByPhone e Prestoparking. Ognuna delle app trasmetterà in tempo reale alla piattaforma informatica ANM i dati delle singole soste vendute, garantendo così la sicurezza del processo di pagamento: gli ausiliari del traffico potranno controllare la transazione semplicemente digitando la targa del veicolo.

La digitalizzazione del servizio ha un’altra importante funzione: quella di assestare un colpo definitivo al fenomeno della contraffazione, consentendo all’azienda di aumentare ulteriormente gli introiti.  Basti pensare che, solo nell’ultimo anno, la vendita dei titoli di sosta dematerializzati ha prodotto un incremento del 40%, portando gli incassi per l’azienda ad oltre 700 mila euro.

Insomma, questa prima dematerializzazione dei titoli di sosta è stata accolta con il giusto spirito dai cittadini, che hanno usufruito sempre più delle alternative digitali a loro disposizione. L’amministrazione e la società hanno dunque deciso di eliminare definitivamente i “grattini” in carta per passare al digitale, risparmiando ben 30.000 euro l’anno per i costi di stampa dei titoli.

Naturalmente, oltre che con metodi digitali, si potrà continuare a pagare la sosta con i 512 parcometri distribuiti in tutta la città, a cui presto se ne aggiungeranno altri. Quest’ultimo incremento è stato generato dalla procedura per il noleggio: già dai prossimi giorni, grazie alla partnership con K-City, si potranno installare 50 nuovi parcometri nelle zone nevralgiche della città. Un modo per migliorare ulteriormente un servizio che naviga già verso nuovi orizzonti .

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