Whirlpool, operai in protesta sotto la sede del Mise: “Vogliamo risposte da Di Maio”

Sono arrivati a Roma e hanno sistemato una tenda davanti alla sede del ministero dello Sviluppo economico in via Molise: sono gli operai della Whirlpool di Napoli che devono trovare una soluzione per loro oggi 24 luglio.

Sono circa 200 gli operai presenti a Roma. Chiedono risposte sul futuro dell’azienda di via Argine e dei suoi 320 dipendenti. Minacciano di restare in tenda ad oltranza, fino a che non si troverà un accordo. Il ministro Luigi Di Maio si è dimostrato sempre dalla parte dei lavoratori minacciando anche di revocare i fondi alla Whirlpool. Oggi gli ormai ex dipendenti si aspettano delle risposte.

Il presidio va avanti da fine maggio e non può continuare all’infinito. I lavoratori si sono aggrappati all’accordo fatto ad ottobre, in cui l’azienda si era impegnata a rilanciare la produzione a Napoli. Una condizione però non rispettata.

Oggi i lavoratori della Whirlpool vogliono risposte certe sul loro futuro, tra promesse non mantenute e tante parole a cui non sono seguiti i fatti.

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