Video. Sparatorie e omicidi mentre canta il baby-neomelodico. “Immagini vergognose”

A dir poco allucinanti sono le immagini che arrivano da Palermo, una delle nuove capitali della musica neomelodica napoletana. Le stesse riguardano il singolo “Colp e Pistol”,una cover interpretata dal cantante-bambino Matteo Balsamo.

Come ci siamo ormai abituati a vedere, la musica tratta di temi violenti come la delinquenza e la vita di strada. Questa volta però il video sembra superare gli altri pilastri della canzone neomelodica. In esso sono anche mostrate scene di omicidi e stese (chiaramente recitate da attori) con il sottofondo della voce del piccolo Matteo. Insomma, parliamo di un qualcosa di molto triste e difficile di accettare.

La denuncia del video è partita dal Consigliere Regionale dei verdi, Francesco Emilio Borrelli. In un post facebook, il Consigliere scrive: “Immagini vergognose e inadatte per un prodotto musicale interpretato da un bambino. Abbiamo allertato la polizia postale e i servizi sociali per verificare la sua situazione”

Restiamo profondamente basiti dinanzi alle immagini del videoclip del brano “Colp e pistol” interpretato da Matteo Balsano – continua il Consigliere Borrelli – un bambino che canta canzoni neomelodiche. Il piccolo cantante interpreta una cover della canzone di Nando de Marco. Il video, girato per le strade di Palermo, mostra diversi fenomeni di illegalità e criminalità, tra cui l’uccisione di una persona a colpi di pistola in una chiara dinamica mafiosa. Tenendo conto che si tratta di una canzone interpretata da un bambino troviamo il prodotto assolutamente vergognoso e inadatto alla sua età e vogliamo capire chi ha permesso tutto ciò a partire dalla famiglia”.

Abbiamo segnalato il video, presente su Youtube, alla polizia postale. Ci siamo inoltre rivolti ai servizi sociali del Comune di Palermo, dove probabilmente risiede il ragazzino, per verificare la sua situazione familiare e l’ambiente in cui vive come già facemmo diversi mesi fa con un caso simile di un bambino che intonava una canzone neomelodica sui social dedicata a carcerato impugnando una pistola, forse vera, con la quale alla fine esplose un colpo. La polizia postale identificò il minore autore del video, si trattava di un giovane siciliano di 13 anni cresciuto in un contesto difficile. Il minore e i componenti della sua famiglia sono stati segnalati più volte all’Autorità Giudiziaria per reati contro il patrimonio”.

Si spera che il tema dei rapposrti tra musica neomelodica e criminalità organizzata sia approfondito. Ormai sembra necessario intervenire.

Colp e pistola – Violenza e sparatorie nel video di un bambino neomelodico

“Colp e pistol”, sparatorie e violenza nel videoclip di un bambino neomelodico. Borrelli e Simioli: “Immagini vergognose e inadatte per un prodotto musicale interpretato da un bambino. Abbiamo allertato la polizia postale e i servizi sociali per verificare la sua situazione”“Restiamo profondamente basiti dinanzi alle immagini del videoclip del brano “Colp e pistol” interpretato da Matteo Balsano, un bambino che canta canzoni neomelodiche. Il piccolo cantante interpreta una cover della canzone di Nando de Marco. Il video, girato per le strade di Palermo, mostra diversi fenomeni di illegalità e criminalità, tra cui l’uccisione di una persona a colpi di pistola in una chiara dinamica mafiosa. Tenendo conto che si tratta di una canzone interpretata da un bambino troviamo il prodotto assolutamente vergognoso e inadatto alla sua età e vogliamo capire chi ha permesso tutto ciò a partire dalla famiglia”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Abbiamo segnalato il video, presente su Youtube, alla polizia postale. Ci siamo inoltre rivolti ai servizi sociali del Comune di Palermo, dove probabilmente risiede il ragazzino, per verificare la sua situazione familiare e l’ambiente in cui vive come già facemmo diversi mesi fa con un caso simile di un bambino che intonava una canzone neomelodica sui social dedicata a carcerato impugnando una pistola, forse vera, con la quale alla fine esplose un colpo. La polizia postale identificò il minore autore del video, si trattava di un giovane siciliano di 13 anni cresciuto in un contesto difficile. Il minore e i componenti della sua famiglia sono stati segnalati più volte all’Autorità Giudiziaria per reati contro il patrimonio".

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 25 luglio 2019

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