Chiusura termovalorizzatore di Acerra: i rifiuti saranno trasferiti al Nord

Napoli– Questa lunga e calda estate napoletana è stata accompagnata dalla fetida puzza della spazzatura. I rifiuti in strada infatti sono stati tantissimi e lungo tutta la città. Il problema principale è la chiusura del termovalorizzatore di Acerra. La soluzione sarà invece quella di trasferire i rifiuti al nord, come riporta ilmattino.it.

Napoli ha conosciuto nuovamente l’emergenza rifiuti quest’anno. Per questo l’A2A, la società che gestisce il termovalorizzatore di Acerra ha deciso di scendere in campo per eliminare le strade dall’immondizia. Il termovalorizzatore  infatti tornerà a funzionare dal 12 ottobre. Nel frattempo la stessa società ha indetto una gara per portare fuori regione oltre 17mila tonnellate di spazzatura.

L’idea è quindi quella di liberare le strade nonostante i problemi in Campania per lo smaltimento rifiuti. Inizialmente l’idea era quella di collaborare con il termovalorizzatore di Brescia che fa capo sempre ad A2A. Ma evidentemente il problema non è solo qui nella città partenopea. Infatti anche a Brescia si è saturi e pieni. Da qui nasce quindi questa gara per ulteriori termovalorizzatori, sia del nord Italia ma anche dell’estero.

Questa è la soluzione proposta dalla società che ovviamente ha delle responsabilità sui cittadini. Dei cittadini che sono stufi di camminare tra rifiuti di ogni genere e di respirare un’aria insopportabile, fetida e puzzolente.
Un tema che a tutti i napoletani è molto caro dato il ricorso storico della prima emergenza che fa annegare i cittadini nello sconforto perché pare proprio che nessuno abbia imparato dagli errori del passato.

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