Universiadi 2019, ancora niente rimborso per i 4000 volontari: via alle polemiche

– NAPOLI 14 LUG 2019 – Napoli stadio San Paolo cerimonia di chiusura della XXX Olimpiade Universitaria Summer Universiade 2019. Fuochi finale manifestazione

Non è tutto oro quel che luccica, potremmo dire riguardo a quel grandioso evento che sono state le Universiadi. Ad oggi, infatti, veniamo a conoscenze che quattromila volontari delle Universiadi sono ancora in attesa dei rimborsi spese previsto per il loro lavoro. Il termine utile, come si evince dal contratto, era «entro e non oltre» il 30 agosto, ma il rimborso spese non è stato ancora versato.

Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il compenso per i volontari ammonta in media a 250 euro a persona. Stando al contratto, la loro partecipazione all’evento è stata “gratuita”, ma lo stesso accordo prevedeva una serie di rimborsi. Parliamo di 15 euro di rimborso per spese telefoniche ed altri 25 euro di rimborso spese per ogni giorno in cui sono stati presenti.

La prima somma, in teoria, doveva essere liquidata «entro e non oltre» il 30 luglio. La seconda, invece, doveva essere versata entro il 30 agosto. Nonostante i termini indicati nel contratto siano entrambi scaduti, nessuno dei volontari delle Universiadi sembra aver ricevuto nulla, nemmeno una comunicazione al riguardo.

Le Universiadi sembravano aver lasciato una scia di speranza e di positività dietro di sé. Per tutta la durata dell’evento, Napoli era stata al centro dell’attenzione internazionale, aveva avuto occasione di mostrare i suoi lati migliori e di potenziare i suoi aspetti più deboli. Inoltre, molti dei volontari avevano trovato nell’evento l’occasione propizia per crescere a livello lavorativo e per ottenere visibilità in uno scenario internazionale.

Per questa ragione è particolarmente difficile digerire questo genere di notizie. Al momento i volontari sono sul piede di guerra, e non manca chi comincia a minacciare azioni legali. Peccato che per quanto riguarda i rimborsi spese regni ancora il caos più totale. Non si sa nemmeno quale ente debba erogare tali somme, o quale sia la procedura da eseguire.

Attendiamo ulteriori sviluppi della vicenda e ci auguriamo che i responsabili delle Universiadi si impegnino a rispettare tutte le scadenze, compresi i rimborsi spese dei volontari.

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