Bacoli, gettano rifiuti in strada con documenti personali dentro: 600 euro di multa

L’opera di pulizia del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione continua. Oltre a rendere finalmente di nuovo visitabili i luoghi più belli della cittadina, il sindaco si impegna a punire in modo esemplare tutti coloro che gettano rifiuti in strada a Bacoli, a danno della collettività. In quest’ultimo caso non è stato per nulla difficile risalire ai responsabili, dato che tra i rifiuti gettati in strada sono stati ritrovati anche documenti personali.

Complimenti ai furbissimi incivili che tra i rifiuti gettati in strada, a Bacoli, hanno lasciato anche documenti personali. Questo il commento pubblicato su Facebook da Josi Gerardo Della Ragione, sempre attivo sui social per documentare il suo impegno nel rendere Bacoli un posto sempre più vivibile.

Ci è bastato quindi aprire i sacchetti, per scoprire i responsabili: e fargli recapitare, direttamente a domicilio, un bel po’ di verbali educativi da 600 euro“. Insomma, quegli stessi sacchetti di immondizia lasciati in strada a Bacoli che mettevano in pericolo il vivere civile hanno permesso di risalire anche ai colpevoli.

Del resto, il lavoro di Josi Gerardo Della Ragione non si ferma ai rifiuti gettati in strada. Recentemente, sempre sui social, il sindaco ha documentato un passo molto importante per la sua cittadina: l’inizio della pulizia settimanale delle strade. Un provvedimento che consentirà a ogni cittadino di Bacoli di sentirsi ancora più fiero della propria città.

Stamattina, con tanto di cartelli, abbiamo attivato la pulizia settimanale di tutte le strade di Bacoli: con spazzamento e lavaggio. Sarà sempre valida. Per superare le emergenze ed assicurare un servizio puntuale, periodico e programmato. In una sola parola, normale.

Stiamo sistemando gli ultimi avvisi. Vogliamo che nessun quartiere della città venga più abbandonato. Infine, per non vanificare il lavoro degli operai, rivolgo ai cittadini l’appello di rispettare i divieti di sosta presenti sulla propria strada di residenza”.

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