Caserta: un uomo mette a soqquadro l’ospedale per un malinteso con il 118

 

Ospedale Caserta

Caserta– L’uomo che pochi giorni fa si era tuffato nella fontana della Reggia di Caserta, torna sotto l’occhio del ciclone per aver devastato l’ospedale di Caserta.

L’uomo avrebbe reagito male al malinteso che si è venuto a creare con un’operatrice del 118. Lui infatti avrebbe chiamato il soccorso sanitario per un malore della madre. Purtroppo però per alcuni problemi di incomprensione la vettura dell’ospedale non si è recata al posto giusto.

Più avanti questo avvenimento ha scatenato l’ira dell’uomo che ha manifestato tutta la sua rabbia mettendo a soqquadro l’ospedale.

Purtroppo non è la prima volta che dei pazienti o accompagnatori si rivolgono in malo modo verso le strutture ospedaliere e i loro operatori. Sicuramente è un fattore che va analizzato meglio per prenderne le dovute precauzioni.

Queste le parole del Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli intervenuto sulla questione:
“Resto stupefatto dinanzi alla notizia dei danneggiamenti provocati da Paolo Sforza all’ospedale di Caserta. L’uomo è andato in escandescenze a causa di un malinteso con una operatrice del 118 circa il luogo dove mandare un’ambulanza per soccorrere la madre.

Sforza, lo ricordo, è il soggetto che qualche giorno fa si tuffò nella fontana della Reggia di Caserta, prima di lasciarsi andare a offese e minacce nei miei confronti durante una puntata de “La Radiazza”, per le quali ha poi chiesto scusa.

Nel giro di pochi giorni è tornato nuovamente al centro delle cronache con questo gesto inqualificabile che non dovrà restare impunito. La nostra posizione contro le violenze e gli atti di teppismo negli ospedali è ferma e intransigente. Occorre punire chi si macchia di tali comportamenti con la massima determinazione. Ho inviato una nota all’Asl di Caserta chiedendo di procedere alla denuncia di Sforza e di fare in modo che ripaghi i danni provocati all’ospedale”.

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