Strade pericolose: prima la Tangenziale di Milano e la Statale Sorrentina

strade pericolose

Sono la penetrazione urbana A24, il raccordo di Reggio Calabria e la Tangenziale Nord di Milano le strade più pericolose per gli automobilisti d’Italia. A renderlo noto è l’ACI, l’Automobile Club Italia, in un rapporto in cui vengono stilati i tratti stradali da evitare.

Nel 2018 sono stati 172.553 gli incidenti stradali nel nostro Paese. Secondo l’Istat, tra le vittime risultano in aumento il numero di pedoni (612, +2%) e di ciclomotoristi (108, +17,4%). In diminuzione invece i motociclisti (687, -6,5%), i ciclisti (219, -13,8%) e gli automobilisti (1.423, -2,8%).

E sono proprio i motociclisti quelli più a rischio, secondo l’Aci, sulla Strada Statale 145 Sorrentina. Insieme alla Strada Statale 01 Aurelia in Liguria e al Grande Raccordo Anulare. L’ultima tragedia avvenuta sulla Statale Sorrentina risale infatti a settembre quando perse una vita un giovane motociclista diciassettenne.

I veicoli a due ruote (biciclette comprese), sono coinvolti nel 22% degli incidenti stradali. L’indice di mortalità è molto più elevato di quello delle quattro ruote: più di 3,6 morti ogni 100 mezzi coinvolti in incidente, rispetto all’1,3 delle auto.

Per i pedoni invece da evitare l’Aurelia, l’Adriatica e la Casilina.

I dati si basano su 76 incidenti su 100 avvenuti nei centri abitati, 6 in autostrada e 18 su strade extraurbane. Nel 2018, come si legge nel rapporto, in autostrada è stabile il numero di incidenti ma aumenta il numero di morti (a causa del Ponte Morandi).

Mentre sulle strade extraurbane aumentano gli incidenti ma rimane stabile il numero di decessi (+4% e -0,7%). Nei centri abitati diminuiscono sia incidenti che morti (-2,7% e -4,2%), soprattutto nei piccoli centri attraversati da strade extraurbane.

Il venerdì è il giorno in cui si verificano più incidenti (il 15,4%). Dalle 18 alle 20 le ore più critiche. Nei mesi estivi, giugno e luglio si registra la maggiore incidentalità (rispettivamente il 9,9% e 10,4% del totale).

Rispetto all’anno precedente,  sono diminuiti gli incidenti sulla Strada Statale quater Domiziana.

DATI CAMPANINel dettaglio, in Campania sono 9.721 gli incidenti, di cui 193 mortali. Prima la città di Napoli con 5.181 incidenti, seguita da Salerno 2.467 e Caserta 1.294. In fondo Avellino con 533 incidenti e Benevento con 246.

 

 

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