Napoli, donna usava figli per chiedere elemosina: il più piccolo ha appena 5 mesi

elemosina


L’U.O. Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale ha intercettato nella zona del quartiere Chiaia una donna, tale S.S. di 29 anni, che impiegava i due figlioletti, di cui un neonato di solo 5 mesi, per l’accattonaggio in strada.

Gli agenti, che sono quotidianamente impiegati sul territorio cittadino in repressione del fenomeno dello sfruttamento di minori, hanno sorpreso la donna, mentre seduta a terra davanti a un supermercato teneva in braccio il neonato e chiedeva la carità ai passanti mentre l’altro figlio di circa 11 anni si aggirava da solo tra i negozi per impietosire i clienti.

La donna, avvicinata dagli agenti con le opportune cautele, si è però data improvvisamente alla fuga trascinando il figlio maggiore per la mano e ponendo in serio pericolo il neonato durante la corsa che si è fortunatamente conclusa grazie alla persuasione messa in atto dagli operatori una volta giunti all’interno della Stazione della metropolitana di Mergellina.

A questo punto madre e bimbi sono stati condotti presso gli uffici dove si sono constatate le buone condizioni fisiche dei piccoli, sono state avviate per le verifiche di rito finalizzate all’esatta identificazione della donna e dove sono stati anche convocati i servizi sociali per la presa in carico e l’avvio della valutazione socio ambientale del nucleo.

La donna è stata denunciata alla competente Magistratura per sfruttamento di minori in accattonaggio e diffidata dal proseguire nell’attività illecita, inoltre è stata anche segnalata alla Procura per i Minorenni ed ai Servizi Sociali per ulteriori interventi in favore dei figli minori.


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