Foto. Piazza Mazzini ripulita da volontari: tra loro un ex parcheggiatore abusivo

Uscire dall’illegalità è possibile. Lo dimostra la straordinaria iniziativa di un gruppo di persone con reddito di cittadinanza che domenica mattina hanno pulito da cima a fondo Piazza Mazzini. Tra loro, infatti, c’era anche un ex parcheggiatore abusivo.

A sostenere l’iniziativa è stato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. Insieme a un altro privato cittadino, il consigliere ha finanziato le spese del progetto, dando così a tanti cittadini un’occasione di sentirsi utili svolgendo un lavoro pulito (in tutti i sensi).

“Domenica mattina Piazza Mazzini, una delle piazze molto spesso teatro di degrado e abbandono, è stata ripulita da chi percepisce il reddito di cittadinanza. Tra i volenterosi anche un ex parcheggiatore abusivo, Paolo Maisto, un tempo ‘presidente’ della categoria.

Tutti muniti di ramazza hanno liberato la piazza dai rifiuti e ridato alle aiuole la loro dignità di spazio verde. Un lavoro di squadra sano e meritevole di lode. Un esempio di riscatto e voglia di sentirsi utili. È segno che si può avere una seconda opportunità“.

Il consigliere ha concluso così il suo post: “Sulla mia pagina social possono contattarmi tutti i percettori di reddito di cittadinanza che intendano realizzare la stessa iniziativa“. E di iniziative del genere Napoli ha sempre più bisogno. Oltre alla piaga dei parcheggiatori abusivi, ad affliggere la città c’è il problema non meno dilagante dell’emergenza rifiuti.

La città ha necessità di essere migliorata e difesa“, hanno aggiunto Borrelli e l’assessore all’ambiente della II municipalità, Roberto Marino. Ed esiste un modo molto efficace per difenderla e preservarla dal degrado:  “Tutti coloro che al momento ricevono un sussidio, potrebbero sentire la necessità di sentirsi utili rendendo un servizio utile alla collettività e ripetere iniziative simili”.

Il consigliere e l’assessore all’ambiente hanno quindi concluso:Li invitiamo a contattarci tramite le nostre pagine social per organizzare nuovi clean up in città“.

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