Resto al Sud, primato della Campania: oltre 2000 progetti approvati e 8000 posti di lavoro

Sud ItaliaSi è tenuto al Centro Direzionale di Napoli l’incontro fra i tecnici di Invitalia e gli enti accreditati regionali per la misura Resto al Sud. Durante la presentazione della nuova piattaforma, Invitalia ha reso noti i risultati della regione Campania, che risulta essere  la migliore in Italia per il numero di progetti approvati. I dati forniti evidenziano che sono state presentate 4.800 domande con oltre 2.000 progetti approvati. I termini economici, il risultato raggiunto dalla Campania rappresenta un’erogazione di risorse che si aggira intorno ai 140 milioni di euro e che determineranno la creazione di circa 8.000 posti di lavoro. Ancora una volta dunque, la Campania è prima per idee ed iniziative imprenditoriali. Nella stessa sede si è colta l’occasione per annunciare l’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari, aprendo agli under 46.

 

Cos’è  Resto al Sud?

Come è noto la misura Resto al Sud, è il nuovo bando di Invitalia rivolto a tutti i cittadini di età inferiore a 46 anni, residenti nelle regioni del sud Italia che permette di richiedere una copertura finanziaria per la realizzazione di progetti imprenditoriali. L’agevolazione riguarda l’erogazione di un finanziamento volto alla copertura delle spese necessarie all’avvio del progetto con le seguenti modalità:

– il 65 % delle spese è erogato mediante un finanziamento bancario da restituire in otto anni e garantito dallo Stato;

– il restante 35 % della spese è invece coperto attraverso un finanziamento a fondo perduto che sarà erogato ad avanzamento lavori;

– gli  interessi bancari saranno totalmente coperti da  Invitalia, rendendo di fatto il prestito un finanziamento a tasso zero.

 

Chi può partecipare al bando ?

Possono partecipare al bando tutti i cittadini residenti in una delle regioni del Sud Italia con un età compresa fra i 18 ed i 45 anni titolari di imprese individuali e di società costituende o costituite dopo il 21 giugno 2017. Sono esclusi dal finanziamento tutti colori che hanno compiuto i 46 anni di età e che all’atto della domanda siano soci o titolari di imprese costituite prima del 21 giugno 2017. Sono altresì esclusi tutti i soggetti che negli ultimi tre anni abbiano beneficiato di agevolazioni rivolte all’auto-imprenditorialità.

 

Quali sono le attività finanziabili?

Si può presentare domanda per finanziare tutte le attività rientranti nei settori dell’artigianato, dell’industria, della manifattura e del turismo. Sono invece esclusi dall’agevolazione tutti i progetti imprenditoriali volti all’avvio di attività inerenti l’agricoltura, il commercio e l’allevamento.

 

Come si presenta la domanda?

L’aspirante imprenditore, prima di presentare domanda, deve verificare in primis se è in possesso di tutti i requisiti necessari per l’accesso al finanziamento. In seguito la domanda potrà essere presentata compilando tutta la modulistica necessaria, messa a disposizione da Invitalia su una piattaforma dedicata. Una volta presentata la domanda Invitalia valuterà il progetto sotto il profilo della fattibilità, dell’affidabilità e dell’accuratezza. In seguito, se il progetto è valutato positivamente, il giovane potrà accedere al finanziamento della spesa approvata.

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