Scoperta la causa dei terremoti ad Ischia: l’isola si abbassa per via del degassamento

ISCHIA – Qual è la causa dei terremoti sull’isola d’Ischia? Il fenomeno dell’abbassamento. A confermarlo uno studio vulcanologico internazionale che ha visto il coinvolgimento dei ricercatori dell’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, dell’Università degli Studi Roma Tre e dell’Université de Genève in Svizzera. L’esito delle ricerca è stata divulgato nell’articoloMagma Degassing as a Source of Long? Term Seismicity at Volcanoes: The Ischia Island Case”, pubblicato nella rivista Geophysical Research Letters.

Le ricerche, fortemente volute dalla Protezione Civile Nazionale, sono partite in seguito all’ultimo terremoto a Casamicciola del 21 agosto 2017. Fenomeni simili hanno interessato l’isola verde nel corso di tutta la sua storia geologica, basti pensare al drammatico terremoto del 1883 che causò oltre 2300 vittime.

Nonostante la frequente sismicità dell’isola, la comprensione delle sue cause è stata «ostacolata dalla natura vulcanica dell’isola – spiegano i ricercatori a Repubblica – natura che, con caratteristiche estremamente diversificate, complica notevolmente i fattori da considerare».

Se per oltre 55 mila anni Ischia ha subito un impressionante sollevamento per via delle eruzioni vulcaniche, oggi tale fenomeno ha lasciato il posto ad un lento e costante abbassamento. Quest’ultimo causato dall’emissione di gas dello stesso magma vulcanico che per millenni ha dato vita alle eruzioni sul’isola verde.

Il fenomeno in questione ha il nome di degassamento e si verifica con la riduzione della pressione nel sistema magmatico presente in superficie, che comporta l’abbassamento dell’isola. Alla luce di ciò, i terremoti come quelli verificatesi a Casamicciola «costituiscono episodi di accelerazione di tale abbassamento, innescati dalle stesse strutture sismiche che avevano causato il precedente sollevamento dell’isola».

Fortunatamente, le ricerche svolte permettono anche di prevedere che il fenomeno del degassamento possa continuare per centinaia di anni. Ciò fa sì che l’isola d’Ischia ha tempo a disposizione per prendere le dovute precauzioni.

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