Bomba carta devasta negozio nel salernitano: si pensa al racket

Nella notte tra il 20 e il 21 gennaio una bomba carta ha distrutto un negozio di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno: le piste seguite dai carabinieri sono ritorsione verso il titolare e intimidazione per imporre il racket.

La bomba carta esplosa davanti al negozio ha provocato un boato sentito anche a molta distanza. Ne è uscito devastato il Teca bar, in via Matteotti,  un negozio nella quale sono presenti solo distributori automatici. L’esplosione ha danneggiato i locali interni e i distributori di snack e bibite.

I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal tenente colonnello Rosario Di Gangi, ora, cercano di ricostruire la dinamica dell’abietto evento, anche grazie alle telecamere di sorveglianza. Gli investigatori ipotizzano ritorsione per motivi personali, ma anche racket per via delle modalità del tipo di intimidazione.

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Altresì, due giorni prima, alle 4.30 del 19 gennaio, una simile bomba era già esplosa davanti al bar di San Giovanni a Teduccio, nella periferia di Napoli. In questo caso, però, il titolare dell’esercizio è imparentato con alcuni pregiudicato legati al clan di camorra Minichin.

 

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