Arte in vesuviana: durante l’attesa del treno trasforma i biglietti in piccoli capolavori

L’arte è espressione dei sentimenti, di tutto ciò che abbiamo dentro: rabbia, stupore, gioia e perfino tristezza. L’arte esiste in ogni cosa che ci circonda, in tutto quello che facciamo e che siamo.

A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di scarabocchiare su di un tovagliolo, uno scontrino, o di annotare qualcosa su foglietti volanti.

E’ questo il caso di Anna Lambiase, una ragazza napoletana che ogni giorno usa la metro e la Circumvesuviana per spostarsi e raggiungere l’università.

Le foto dei suoi biglietti decorati hanno fatto il giro dei social, vere e proprie opere d’arte nate in un giorno qualunque, in un posto qualunque. I disegni sono stati pubblicati sulla pagina Facebook “Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti”: “In Campania abbiamo dei veri talenti; ecco altri biglietti trasformati in opere d’arte“.

E così che sui biglietti bianchi e “anonimi” Eav e Tic compaiono piccoli capolavori. Il piccolo principe, Toy Story, il Cappellaio Matto, La Sposa Cadavere e perfino un drago dalla lunga coda tanto da occuparne tre di biglietti.

I biglietti sono nati due anni fa, – ci racconta Anna – mentre stavo studiando per un esame ed ero alquanto giù di morale. Avevo questa pila di biglietti del treno accumulati per non so quale motivo e decisi di farci un disegnino durante la pausa“.

Quando vidi che il risultato era stato soddisfacente e apprezzato ne feci man mano degli altri. – continua – Un po’ sparsi nel tempo e nei luoghi. Alcune bozze le ho fatte mentre aspettavo il treno“.

Ho sempre disegnato come hobby fin da piccola, – conclude Anna – purtroppo non ho mai potuto studiare disegno (ma è ancora un mio sogno) però lo faccio da autodidatta e disegno anche altre cose sporadicamente“. 

Chissà che non siano d’ispirazione un giorno per una nuova veste grafica.

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