#iorestoacasa: gli animali domestici salvano dalla solitudine durante il Coronavirus

Attraverso il modus operandi #iorestoacasa, stiamo comprendendo che da soli spesso non possiamo proprio stare. Ma l’emergenza Coronavirus è sfuggita, in queste settimane, di mano anche agli italiani: 2000 cani sono entrati nei canali dal 20 febbraio all’8 marzo.

Il motivo è semplice: per ignoranza e disinformazione, presi dal panico, sovrano in questo periodo, pensano che gli animali possano trasmettere il virus. C’è da rammentare che noi siamo animali gregari e ad oggi ad altri umani non possiamo avvicinarci. Il contatto con altri corpi, sopratutto ora, è necessario per il nostro benessere mentale. Cani, gatti, conigli e chi più ne ha, più ne metta, nella nostra nuova vita organizzata a suon di #iorestoacasa, sono proprio loro che non possono contagiarci. Come si è visto in Cina, in primis, nessun animale domestico può attaccare il virus.

I nostri amici a quattro zampe, con il loro corpi così caldi e morbidi, con il loro scodinzolii, stanno diventano nuovi “natural therapist”. Le nostre difese immunitarie vengono anche alzate attraverso il contatto con i nostri pelosi. Portare anche a passeggio il proprio cane è un benefit in questo momento.  La riduzione dello stress e l’aumento del buon umore sono i migliori benefici di accarezzare il vostro animale domestico: il nostro corpo a contatto con il loro libera ormoni chiamati rilassanti, riducendo la tensione fisica, che può aumentare notevolmente stando in casa.

Per di più, è consentito portarli a spasso. Ai bisogni non si comanda, si sa. Due passi all’aria aperta, ma lontano da tutti, farà più che bene, non solo al nostro corpo, ma anche al nostro ormai così fragile spirito. Non abbandonate il vostro peloso, l’unico che può sostenervi in questo momento di solitudine, salvandoci con la sua presenza, specialmente se vivete da soli e ricordate che è possibile gestirli anche con un’emergenza in corso.

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