Il sindaco di Yalta vicino a Pozzuoli: “Raccolti aiuti da consegnare alla nostra città gemellata”

yalta pozzuoli

Due città gemellate, quella di Yalta (in Crimea) e Pozzuoli (in Italia). Il sindaco della città di Yalta, nota soprattutto per dare il nome alla conferenza che si tenne nel 1945 tra Franklin Delano Roosevelt, Winston Churchill e Iosif Stalin, esprime vicinanza al popolo puteolano.

Parole ricche di solidarietà concreta espresse in un video dal primo cittadino, Ivan Imgrunt. Frasi tradotte dal giornale ‘Crimea Insider’:

“Fin dai tempi antichi, tra i popoli d’Italia e Russia, si sviluppavano grandi rapporti. Oggi lìItalia è un grandissimo museo a cielo aperto, per tutti gli abitanti del nostro Pianeta. In questo momento difficile, quando il mondo intero è in pericolo, noi, cittadini di Yalta, della Crimea e della Russia, crediamo che possiamo superare questa prova soltanto insieme. I popoli devono sostenersi, e noi città gemellate ancora di più!

Esprimo le mie condoglianze alle famiglie vittime del Covid-19. Vorrei augurare forza fisica e forza spirituale a tutti coloro che combattono la malattia in isolamento. Sono orgoglioso che adesso i medici italiani lavorino fianco a fianco con i nostri specialisti russi che sono venuti ad aiutare gli italiani, come una volta i medici italiani hanno salvato i bambini di Beslan! I Cittadini di Crimea e Sebastopoli hanno raccolto gli aiuti umanitari da destinare all’Italia meridionale. Considero che tali manifestazioni della diplomazia popolare siano un indicatore di un dialogo eccellente tra i cittadini della Russia e dell’Italia e un esempio giusto per altre nazioni”.

 

Immediato il ringraziamento del sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia:

“L’umanità non conosce confini. Ivan Imgrunt, sindaco di Yalta, città con cui siamo gemellati, ci ha inviato un messaggio di fraternità e solidarietà. Ed ha lanciato un ponte di cooperazione in aiuto alla nostra comunità: i cittadini di Sebastiopoli e della Crimea hanno raccolto aiuti umanitari, dispositivi sanitari, da donarci. Sono commosso: oltre ogni barriera, oltre ogni confine, la fratellanza dei popoli sarà più forte di qualsiasi epidemia. Sono in attesa di sentire il sindaco Imgrunt, a cui Pozzuoli rivolge già da subito il suo ringraziamento!”.

 

 

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