Napoli, buono spesa da 300 euro: come funziona e come fare la domanda

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Sono diverse le iniziative di solidarietà per aiutare le persone che si trovano in difficoltà nel Comune di Napoli. Alla Mostra d’Oltremare confluiranno tutti i prodotti donati da supermercati e singoli cittadini per venire poi distribuiti ai più bisognosi.

Il Comune ha invece istituito il Fondo di Solidarietà che erogherà buoni spesa. Le risorse del fondo sono costituite da risorse comunali, pari a 1 milione di euro, a cui si aggiungono i circa 7 milioni e 500mila euro stanziati dal Governo e altre risorse che arrivano direttamente da donazioni di privati. Ai buoni spesa però sono state applicate delle restrizioni, pertanto non tutti potranno ottenerlo.

Sul sito del Comune, in attesa del modulo che uscirà tra poche ore, è possibile già capire a chi è rivolto il fondo di solidarietà per le persone indigenti. Per l’assistenza e per qualsiasi chiarimento è stato messo a disposizione il numero verde 0817955555. Il buono sarà di:

  • 300 euro per ogni nucleo familiare
  • Spesa massima di 100 euro a settimana
  • Incremento di 20 euro a settimana per ogni minore da 0 a 12 mesi

Per fare la richiesta basterà compilare il modulo online (a breve sul sito del Comune) con un’autodichiarazione fornita sotto la propria responsabilità civile e penale.

Chi può ricevere il buono:

  • Cittadini residenti nel territorio del Comune di Napoli, anche titolari di residenza di prossimità o richiedenti asilo o in attesa di protezione internazionale, che alla data di pubblicazione della delibera, non abbiano reddito o l’abbiano perso per effetto dei provvedimenti restrittivi dettati dall’emergenza sanitaria.
  • Le condizioni devono essere confermate mensilmente in relazione alla condizione economica, considerata la presumibile graduale ripresa delle attività.

Chi invece non ha diritto:

  • Percettori di sostegni economici di carattere pubblico, ivi compreso il reddito di cittadinanza.
  • Cittadini con contratto di lavoro in essere.
  • Cittadini che abbiano diritto ad usufruire di ammortizzatori sociali, comunque definiti, in ragione dell’interruzione dell’attività.
  • Titolari di trattamenti pensionistici.

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