Coronavirus, tamponi rapidi inaffidabili: “Un dipendente positivo era invece negativo”

coronavirusCoronavirus. A parlare è Giuseppe Galano, responsabile del 118 in Campania, intervistato da Fanpage.it. Secondo lui ” Il test rapido non è molto attendibile“.

Stiamo attuando la verifica con test rapido per il Coronavirus su tutto il personale del 118 Campania, ma dobbiamo dire che non è molto attendibile. Il dipendente in servizio a Pianura che era risultato positivo al test veloce, è risultato negativo invece al tampone e tornerà immediatamente al lavoro. Il protocollo, infatti, prevede che in caso di positività al kit veloce si faccia sempre il tampone per conferma. Al momento, quindi sono solo due i casi accertati di Covid-19 tra il personale del 118, nell’Asl Napoli 1: un medico che ha finito la quarantena e è risultato negativo al primo test rapido e un infermiere che ha fatto già due test entrambi negativi e adesso tornerà a lavoro. Per fortuna, la presenza di soli due casi positivi nel 118 è un segnale importante”. 

Importantissimo potremmo dire se si pensa a tutto quello che medici e infermieri stanno attraversando in queste ultime settimane, un 2020 iniziato nel peggiore dei modi. Instancabili però lottano nei loro reparti, così come lottano gli operatori sulle ambulanze, un lavoro duro ed estenuante ma che sa ripagare con tante soddisfazioni.

Abbiamo intanto anche una bella notizia, sulle ambulanze sono arrivate tre nuove barelle di biocontenimento a pressione negativa e positiva. “Questa è una importante innovazione  perché queste barelle hanno l’obiettivo di non inquinare l’ambiente. Il paziente indossa i Dpi, mentre la barella protegge l’ambiente esterno. Così, se dobbiamo passare per un percorso riservato, possiamo farlo nella massima tutela di tutti”. Prosegue Galano.

Considerando che sta per iniziare la fase 2, ora più che mai, bisogna avere fiducia e aspettare. Prima o poi, anche se lentamente, siamo sicuri che tutto ritornerà come prima, anzi meglio.

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