Coronavirus, la soluzione campana per le spiagge: lidi con gel e docce a turni

lidi spiaggeNonostante l’emergenza Coronavirus, il settore balneare guarda al futuro ipotizzando alcune delle norme da adottare per poter riaprire i lidi in tutta sicurezza. Infatti già dal 4 maggio sarà possibile iniziare a montare le strutture balneari, naturalmente utilizzando dispositivi di sicurezza e attenendosi alle norme anti-Covid.

Alfonso Amoroso, presidente del sindacato italiano balneari Salerno, spiega all’Ansa che: “Per l’apertura vera e propria non c’è ancora una data: c’è bisogno di un coordinamento con il ministero della Salute che dovrà darci indicazioni e linee guida da mettere in campo”. Gli operatori del settore balneare della provincia stanno già mettendo a punto alcune idee su come poter organizzare le proprie strutture in questa fase di emergenza sanitaria.

“Le proposte le stiamo mettendo nero su bianco e saranno comunicate al Governo. In linea di massima si potrebbero posizionare gli ombrelloni e le attrezzature con spazi più ampi tra di loro, predisporre gel disinfettanti nelle zone di passaggio, servizi igienici e docce regolamentate, bar e ristorante con il servizio in spiaggia per evitare assembramenti”.

Le linee guida però dovranno essere stilate quanto prima per evitare ulteriori danni economici al settore balneare o che le piccole attività non falliscano. Prima si riesce ad aprire, meglio è. In tutte le regioni d’Italia ci sono zone che di questi tempi erano già operative. Penso, ad esempio, alla Costiera Amalfitana che nel periodo pasquale solitamente veniva presa d’assalto.

C’è da considerare, inoltre, che quella che sta per arrivare non sarà una grande estate e questo potrebbe spingere le piccole attività a non aprire proprio. Per salvare il salvabile – conclude Amoroso – bisognerà venirsi incontro a vicenda. Noi garantiremo un servizio anche in un momento di difficoltà economica ma deve esserci tesa la mano”.

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