De Luca scrive alla Azzolina: “No a classi pollaio, servono più insegnanti”. Intanto cambia il punteggio per gli esami di Stato


Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha deciso di scrivere al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per lanciare una proposta in vista del prossimo anno scolastico. Con l’emergenza coronavirus, le lezioni infatti si sono svolte con la didattica a distanza. Il piano del governo prevede un ritorno sui banchi a settembre ma nel rispetto delle misure di sicurezza.

Difficile quindi avere una distanza di un metro tra i banchi in alcune classi che contano una trentina di alunni. Per questo De Luca si è rivolto direttamente alla Azzolina affinché nelle ipotesi di ripresa del prossimo anno scolastico, non vi sia la previsione di riduzione degli organici ma esattamente il contrario, cioè un potenziamento delle docenze.

Queste le parole del governatore:

“L’impossibilità di consentire assembramenti che costituirebbero un pericolo per la salute pubblica, come più volte Lei ha sottolineato, comporta, come prima logica conseguenza quella di evitare le cosiddette “classi pollaio”. A maggior ragione nel caso in cui dovessero pervenire Indicazioni nazionali che prevedessero una didattica in presenza da garantire anche attraverso un “dimezzamento” di alunni per classe e doppi turni. Sarebbe quindi necessario, un potenziamento degli organici”.

Intanto la ministra dell’istruzione oggi era ospite del sito Skuola.net dove ha annunciato il nuovo sistema di voti della maturità.

L’esame rappresenta la conclusione di un percorso. Per questo i crediti prima della pandemia erano 40, poi c’erano gli altri 60 legati alle prove. Ora deve essere valorizzato il percorso di studi di più: quel 60 saranno i crediti dai quali gli studenti potranno partire e 40 la prova orale. Questo sarà un giusto riconoscimento all’impegno. Poi ci sarà la possibilità di far sì che l’esame orale parta da un argomento che non sarà una tesina ma un colloquio su una parte di programma scelta con i loro professori”.

Con gli esami si partirà il 17 giugno. Per l’esame di terza media servirà una tesina. Confermato l’inizio del nuovo anno a settembre.


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