Le parole che non ti aspetti su Ciro Esposito: “Dovevo morire io…”

 

Scontri prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina

Come riportato da “repubblica.it” Daniele De Santis l’ultrà giallorosso accusato di omicidio ha commentato la morte di Ciro Esposito, ecco le parole del romanista arrivate a noi tramite i genitori Ivo e Franca: “Dovevo morire io non lui. Non ci posso credere che è morto. Più che altro non ci voglio credere”.

L’ultrà delle Roma era ricoverato al reparto di ortopedia del Policlinico Umberto I dopo il pestaggio subito, e nella mattinata di ieri è stato trasferito al carcere di Viterbo, portato via su di una sedia a rotelle. Alle 14 gli inquirenti hanno ripetuto su di lui la prova dello stub che la prima volta aveva dato esito negativo, ma nonostante ciò il tifoso giallorosso resta secondo la procura di Roma il solo indagato per l morte di Ciro Esposito. Un “supertestimone” tifoso del Napoli, in incidente probatorio, avrebbe identificato De Santis come la persona che lo scorso 3 maggio nel pre-partita di Coppa Italia Fiorentina-Napoli avrebbe impugnato la pistola e fatto fuoco fino ad esaurire tutti i proiettili.

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